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Ufficio del processo: 100 posti scoperti. Parte la chiamata per gli idonei degli altri distretti

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Ufficio del processo: al via nei prossimi giorni la procedura di scorrimento delle graduatorie per permettere agli idonei non vincitori di scegliere un’altra sede distrettuale con posti vacanti. Un centinaio quelli ancora scoperti a livello nazionale. Il concorso per reclutare i primi 8.171 assistenti non ha prodotto gli esiti sperati: sono rimasti più di 600 posti liberi. Per riempirli sono stati già assunti circa 500 idonei, ripescandoli attraverso lo scorrimento delle graduatorie capienti. All’appello mancano però altre cento assunzioni.

Concorso

Le assunzioni nell’Ufficio del processo erano state previste dalla legge 80 del 2021, il provvedimento che aveva dato il via all’assunzione a tempo determinato di 16.500 dipendenti da inserire nella task force, per aiutare i giudici a smaltire l’arretrato sia nel civile che nel penale. Si tratta di una delle misure per la giustizia inserite nel Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, e finanziate con i contributi europei. Il contingente dei 16.500 addetti dell’Ufficio del processo è stato diviso in due scaglioni. Il primo, di 8.171 persone, ha già in parte preso servizio nei tribunali. I contratti di lavoro sono stati siglati per una durata di due anni e sette mesi. Per il secondo contingente la durata massima dei contratti sarà di due anni. 

Pochi vincitori e scorrimenti

Dopo la conclusione delle prove del concorso per reclutare i primi 8.171 addetti, un numero non indifferente di posti, soprattutto in alcune sedi del Centro e del Nord Italia, è rimasto scoperto. Secondo dati del ministero della Giustizia, erano 608 i posti ancora da coprire all’inizio di aprile. il dicastero è corso ai ripari riaprendo le graduatorie agli idonei e consentendo spostamenti anche da un distretto giudiziario a un altro, il tutto grazie a una norma ad hoc inserita nel decreto Bollette. Dal 12 al 19 aprile il ministero di via Arenula ha avviato lo scorrimento delle graduatorie capienti, a cui hanno potuto partecipare tutti gli idonei non vincitori presenti nella graduatoria relativa a quel distretto. Queste persone sono state poi assunte il 2 maggio scorso: 14 sono andate nel distretto di Ancona, 34 nel distretto di Bari, 18 nel distretto di Bologna, 31 a Cagliari, 6 a Caltanissetta, 5 a Campobasso, 31 a Catania, 20 a Catanzaro, 18 a L’Aquila, 19 a Lecce, 13 a Messina, 109 a Napoli, 42 a Palermo, 10 a Perugia, 16 a Potenza, 11 a Reggio Calabria, circa 100 a Roma, 15 a Salerno. Restano quindi ancora vacanti un centinaio di posti. Proprio per questo dal 26 aprile al 5 maggio doveva svolgersi una seconda procedura di scorrimento delle graduatorie distrettuali risultate incapienti rispetto ai posti messi a concorso per un profilo, a cui potevano partecipare tutti gli idonei non vincitori presenti nelle graduatorie ancora capienti relative a tutti gli altri distretti e non destinatari di un precedente provvedimento di assegnazione. 

Giustizia, non si potranno rinnovare i contratti dell’Ufficio del processo

Lo stop

Poi lo stop. Il 26 aprile in serata, però, è apparso sul sito del ministero della Giustizia questo avviso: «A causa di problemi tecnici, la procedura di scelta della sede da parte dei candidati idonei non vincitori, prevista da martedì 26 aprile a giovedì 5 maggio 2022, è temporaneamente sospesa e rimandata a data che sarà qui indicata, nei prossimi giorni». La data ancora non è stata comunicata, ma a PaMagazine il ministero ha annunciato che la procedura riprenderà a brevissimo. Attendendo quindi che la procedura riprenda il suo corso, vediamo insieme quali sono le posizioni ancora aperte e i distretti per cui si potrà optare: 54 posti da scorrere nel distretto di Bologna, di cui 5 nella Corte d’Appello e il resto nei Tribunali; 141 nel distretto di Brescia; 98 in quello di Firenze; 134 nel distretto di Genova; 236 posti in quello di Milano; 157 posti liberi nel distretto di Torino; 53 nel distretto di Trieste; 46 negli ufficio della Corte di Cassazione a Roma; 170 posti nel distretto di Venezia. 

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