Chi aspira alla carriera dirigenziale nella Pubblica amministrazione può candidarsi al XII corso-concorso Sna. Con un decreto ministeriale del 2 dicembre 2025, il ministro per la Funzione pubblica, Paolo Zangrillo, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha autorizzato la Scuola nazionale dell’amministrazione a bandire un nuovo corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale per un totale di 61 posti nella qualifica di dirigente di seconda fascia.
Opportunità di carriera in 18 amministrazioni
Il decreto in questione ha ricevuto il visto di registrazione della Corte dei Conti il 12 gennaio scorso e coinvolge le amministrazioni centrali dello Stato, gli enti pubblici non economici e le agenzie fiscali. I posti saranno distribuiti, più nel dettaglio, tra 18 diverse amministrazioni. Quasi la metà dei posti disponibili, 28, si concentrano al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Agenzia delle Entrate, ciascuno con 14 posti disponibili.
Selezione e formazione
Il XII corso-concorso Sna dunque la selezione e la formazione di 61 dirigenti di seconda fascia da inserire nei ruoli amministrativi di amministrazioni statali, enti pubblici non economici e agenzie governative. Si tratta di una procedura selettiva articolata in due fasi: si inizia con la fase concorsuale di selezione dei candidati, dopodiché è previsto un periodo di formazione presso la Scuola nazionale dell’amministrazione. Concluso il percorso formativo i candidati idonei verranno assunti con la qualifica di dirigente di seconda fascia nelle amministrazioni indicate nel bando.
Requisiti
Chi può partecipare al concorso? I dipendenti pubblici di ruolo con laurea magistrale o equivalente, con alle spalle almeno 5 anni di servizio in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea. La procedura è aperta poi ai dipendenti pubblici di ruolo in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione, con almeno 3 anni di servizio, ai soggetti in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche con almeno 2 anni di funzioni dirigenziali, ai soggetti che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a 5 anni e, infine, ai cittadini italiani che hanno maturato esperienze lavorative con funzioni dirigenziali o equiparate, per almeno 4 anni, presso organismi ed enti pubblici o privati, ovvero aziende pubbliche o private.
Dove andranno a lavorare i candidati idonei
Come detto il grosso dei posti disponibili si trova al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (14) e all’Agenzia delle Entrate (altri 14). Ci sono poi sette posti da dirigente di secondo fascia da coprire all’Inps, 4 all’Ispettorato nazionale del lavoro e 3 alla Presidenza del Consiglio. Gli altri ministeri interessati dalla procedura di selezione sono il Mipaf, la Difesa, il ministero della Salute, il Miur, il ministero degli Esteri, la Giustizia e il Mimit, il ministero del Made in Italy. In tutti questi dicasteri le posizioni aperte per dirigenti di seconda fascia sono almeno 2.
