Nel 2026 stop al rinnovo della carta di identità per gli over 70. È questa la prossima semplificazione in arrivo. Lo ha annunciato il ministro della Pa, Paolo Zangrillo. La svolta riguarderebbe 10 milioni di persone. Fin qui le semplificazioni completate grazie al Pnrr sono più di 300, di cui un’ottantina a favore dei cittadini.
L’annuncio
Il regolamento europeo stabilisce che gli Stati membri possono prevedere un periodo di validità della carta di identità superiore a 10 anni per le persone di età pari o maggiore a 70 anni. «Stiamo portando avanti, insieme all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, al ministero dell’Interno e al ministero per gli Affari Europei, un progetto che introduce una semplificazione molto significativa per i cittadini over 70 per quanto riguarda la carta di identità elettronica», ha dichiarato in questi giorni il ministro Zangrillo. «La misura – ha aggiunto – consentirà a una platea di circa 10 milioni di persone di ottenere una Cie con durata sostanzialmente illimitata, nel pieno rispetto dei livelli di sicurezza richiesti dagli standard europei». Il titolare della Funzione pubblica ha spiegato che «l’obiettivo è evitare ai cittadini più anziani, spesso con difficoltà legate all’età, di doversi recare nuovamente allo sportello per il rinnovo del documento e di dover affrontare tutte le fasi preliminari oggi necessarie, come la prenotazione online o l’utilizzo dello Spid».
Gli aspetti ancora da chiarire
Resta tuttavia da definire in che modo sarà organizzata la fase transitoria. Come dovranno comportarsi per esempio i cittadini oggi sessantenni la cui Cie scadrà al compimento dei 70 anni? Dovranno effettuare un ultimo ultimo rinnovo oppure la validità del documento in loro possesso sarà estesa a tempo indeterminato in modo automatico? La carta di identità oggi ha una validità di soli 3 anni per i bambini sotto i 3 anni, di 5 anni per i minorenni tra i 3 e i 18 anni e di 10 anni per gli adulti.
Le semplificazioni
Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza sono state completate finora 357 semplificazioni normative. La maggior parte, 251, facilitano la vita alle imprese: tra queste ce ne sono alcune che riguardano per esempio le procedure per l’installazione di strutture tecnologiche, la gestione delle acque o la realizzazione di impianti per i rifiuti. Le semplificazioni per i cittadini messe a terra finora sono invece 81. Oggi grazie a questi interventi è possibile ricevere le notifiche digitali degli atti dalla Pa, o seguire strade più brevi per installare vetrate panoramiche o strutture parasole sul terrazzo.
