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Scuola, permessi studio retribuiti: domande entro il 15 novembre

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Scuola, ultimi giorni utili per richiedere i permessi retribuiti di 150 ore per il diritto allo studio per il 2026. La domanda da parte di docenti e personale Ata va presentata entro il 15 novembre, a meno che l’Ufficio Scolastico Regionale competente non abbia stabilito una scadenza diversa (in alcune regioni la richiesta va inoltrata entro la giornata di oggi). Con questi permessi si possono frequentare corsi di laurea e post-universitari anche presso le università telematiche. Possono usufruire dei permessi in questione tutti i lavoratori del comparto scuola, sia a tempo indeterminato che determinato. Anche il personale con orario di lavoro ridotto può beneficiarne: in questo caso le ore di permesso concesse sono in misura proporzionale al servizio prestato.

L’elenco dei corsi ammessi

Chi beneficia dei permessi per il diritto allo studio può assentarsi dal lavoro per frequentare corsi per diplomi di scuola secondaria, corsi di laurea, master universitari, corsi per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno agli alunni disabili, ma anche corsi riconosciuti dal Miur finalizzati al conseguimento di titoli post-laurea o post-diploma e corsi presso facoltà ecclesiastica per l’insegnamento della regione cattolica e corsi di riconversione professionale. La pubblicazione delle graduatorie provvisorie dei beneficiari dei permessi di studio è fissata al 15 dicembre 2025. Tutti i permessi decorreranno dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Docenti part-time: 75 ore di permesso

Il personale a tempo indeterminato, o a tempo determinato fino al 31 agosto, ha diritto a 150 ore annue di permessi studio retribuiti, mentre docenti e personale Ata in servizio fino al 30 giugno possono riscattare fino a 125 ore. A chi frequenta corsi di laurea in regime di part-time vengono rese disponibili 75 ore di permessi studio retribuiti, che scendono a 40 per corsi online o per corsi abilitanti da 30 o 36 CFU e si riducono a 20 ore per corsi destinati a sostenere esami singoli integrativi.

Tripla laurea

Ma i permessi retribuiti per il diritto allo studio si possono chiedere anche per le lauree successive alla prima? Per le lauree successive alla seconda i permessi possono essere concessi solo in caso di disponibilità residua di ore non sfruttate. La dichiarazione sostitutiva che attesta l’iscrizione e la frequenza ai corsi deve essere consegnata al dirigente scolastico entro sette giorni dalla fruizione del permesso. Inoltre, per garantire un’organizzazione efficiente delle attività didattiche, docenti e personale Ata che fruiscono dei permessi in oggetto sono invitati a comunicare l’assenza dal lavoro con un anticipo di almeno cinque giorni.

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