In autunno, molto probabilmente da ottobre, partirà la nuova polizza sanitaria integrativa per oltre 1,2 milioni tra docenti, personale Ata ed educativo, dipendenti del Mim, con adesione automatica ma volontaria, aperta anche al personale a tempo determinato con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche. La misura, che ha ricevuto l’ok della Corte dei Conti a fine agosto, può contare su una dotazione annua di 80 milioni di euro fino al 2029. Il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l’appalto del Mim è composto da UniSalute Spa, Intesa Sanpaolo protezione Spa e Poste assicura Spa. Il valore di marcato della polizza è stimato sui duemila euro.
LA POLIZZA
Per il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, si tratta della «più grade e diffusa esperienza di welfare nel settore pubblico». La polizza, di tipo collettivo, riguarda il personale in servizio, tra cui i docenti di ruolo e a tempo determinato (con contratto almeno al termine delle attività didattiche), il personale Ata di ruolo e a tempo determinato (con contratto almeno al termine delle attività didattiche), i dirigenti scolastici, gli insegnanti di religione cattolica, il personale educativo, il personale e i dipendenti del ministero dell’Istruzione e del Merito, oltre al personale in distacco o comando. Per quanto riguarda le prestazioni oggetto della nuova assicurazione sanitaria, si va dai ricoveri per grandi interventi chirurgici o patologia grave (sono coperte le spese del chirurgo, la retta di degenza, le prestazioni collegate all’intervento nei 90 giorni precedenti o successivi l’intervento stesso) ai parti in strutture private non a carico del Snn (previsti un massimale pari a 2.500 euro per parto naturale e 4.000 euro per parto cesareo), fino alla prevenzione oncologica per donna e uomo. E ancora. Rientrano tra le prestazioni coperte dalla polizza anche le visite odontoiatriche (previsto una visita specialistica e una visita per igiene orale). Infine, per le situazioni di non autosufficienza permanente è previsto un rimborso mensile per spese sanitarie e socioassistenziali di 500 euro al mese per quattro anni. Come detto, per il personale a tempo indeterminato l’adesione alla copertura sanitaria sarà volontaria, con un’unica scelta valida per l’intero quadriennio scolastico di riferimento, a condizione che vi sia continuità di servizio. L’adesione decade automaticamente in caso di cessazione dal servizio a qualsiasi titolo. Per il personale a tempo determinato con incarico annuale l’adesione è limitata alla durata dell’incarico e la partecipazione alla copertura sanitaria deve essere confermata per ciascun distinto incarico a tempo determinato.
