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Sblocca-concorsi esteso alle società partecipate

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Via libera allo sblocca-concorsi anche per reclutare, in “fast track”, il personale delle Autorità amministrative, come Antitrust, Anac, Consob e Garante per la protezione dei dati personali. Anche queste amministrazioni potranno d’ora in poi bandire concorsi semplificati, basati su una sola prova scritta e una prova orale, da svolgere anche in sedi decentralizzate in ragione del numero di candidati. Utilizzando, volendo, la videoconferenza per la prova orale e prevedendo anche una preselezione per soli titoli, ma solo per scegliere i profili di alta specializzazione tecnica. A introdurre questa novità è una modifica al decreto Covid. 

Partecipate

Le novità migliorative del testo sui nuovi concorsi pubblici, anticipate dal ministro Renato Brunetta nelle scorse settimane e confermate dal Senato, non finiscono qui. Un’altra misura approvata da palazzo Madama sblocca i concorsi delle società a controllo pubblico, le partecipate, banditi e mai partiti per via del Covid. Anche queste selezioni, come gli altri concorsi pubblici, potranno ora svolgersi, in presenza, seguendo le linee guida del Cts. 

Calabria

Altre assunzioni che ci saranno da qui a breve riguardano i lavoratori socialmente utili e i lavoratori di pubblica utilità calabresi. Una norma inserita nel provvedimento permette la stabilizzazione di questi lavoratori precari: si parla di circa 800 persone. I Comuni avranno due mesi e mezzo in più per procedere alle assunzioni, entro il 31 luglio 2021. 

Avvocatura

Altre assunzioni, ma per un solo anno con contratti di lavoro autonomo, sono previste per cinque «esperti in possesso di specifica ed elevata competenza nello sviluppo e nella gestione di progetti e processi di trasformazione tecnologica e digitale» presso l’Avvocatura dello Stato. Allo scadere di questi contratti si potrà procedere ad assumere, dopo concorso pubblico dell’Avvocatura, 10 unità di Area III, posizione economica F1, inclusi, appunto, cinque esperti digitali. 

Polizia

Altra novità introdotta nel decreto Covid stabilisce che il 110º corso e il 111º corso commissari della Polizia di Stato avranno durata pari a quattordici mesi e i commissari che supereranno l’esame finale saranno dichiarati idonei al servizio di polizia, confermati nel ruolo con la qualifica di commissario. Con questa qualifica svolgeranno, nell’Ufficio o Reparto di assegnazione, il tirocinio operativo di dieci mesi e acquisiranno la qualifica di commissario capo, dopo una valutazione positiva.

Scuola

Si interviene anche in materia di scuola. Anche per il prossimo anno, le scuole dell’infanzia paritarie comunali (per bambini dai 3 ai 6 anni) potranno sopperire alla carenza di maestre e maestri affidando incarichi temporanei agli educatori dei servizi educativi per l’infanzia in possesso di titolo idoneo che sono nelle graduatorie comunali. 

Paletti

Al termine del primo esame parlamentare del decreto Covid, e della norma sblocca-concorsi in esso contenuta, sono arrivati dunque quei chiarimenti annunciati dal ministro Brunetta sulle selezioni pubbliche. Ridimensionato lo sbarramento per titoli e limitato solo alla selezione di profili «qualificati dalle amministrazioni, in sede di bando, a elevata specializzazione tecnica», per cui i titoli dovranno essere «correlati alla natura e alle caratteristiche delle posizioni bandite». E si è specificato che i «titoli e l’eventuale esperienza professionale, inclusi i titoli di servizio» in tutti i concorsi pubblici «possono concorrere, in misura non superiore a un terzo, alla formazione del punteggio finale». Così per Brunetta si pongono le basi «per la rivoluzione del reclutamento nella Pubblica amministrazione» che sbloccherà «migliaia di posti di lavoro».

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