A settembre ripartono i concorsi. I ministri Paolo Zangrillo e Giancarlo Giorgetti, con il Dpcm firmato il 2 luglio scorso, hanno autorizzato 3.742 assunzioni a tempo indeterminato nei ministeri, nelle agenzie fiscali e negli enti pubblici non economici. Le procedure comprendono concorsi, mobilità, scorrimenti di graduatorie e progressioni interne.
LA MAPPA
Nel complesso, oltre 1.750 posti saranno accessibili tramite concorso pubblico. I contingenti più consistenti riguardano il ministero dell’Interno, con 1.086 posti disponibili, l’Agenzia delle Entrate, con 1.022 posti, il ministero della Cultura, con 482, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con 449. I bandi saranno pubblicati sul portale inPA. Al ministero del Lavoro sono 60 i posti da coprire, di cui 43 per funzionari. Al Mase, il mistero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, sono previste 40 assunzioni (19 posti da funzionario verranno assegnati tramite la progressione tra le Aree). Alla Farnesina entreranno 66 unità di personale. L’Inps è autorizzata a reclutarne 145 in tutto. L’Istituto di previdenza sociale bandirà anche un concorso per assumere sei Elevate professionalità, per una spesa di poco superiore alla soglia dei 600mila euro. Sedici le assunzioni previste presso l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, quattro all’Agenzia Italiana per la Gioventù e due al Consiglio di Stato.
I MAXI-CONCORSI IN ARRIVO
Come detto il grosso delle assunzioni si concentrerà però al ministero dell’Interno, all’Agenzia delle Entrate, al ministero della Cultura e all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In particolare, il ministero dell’Interno è stato autorizzato a bandire due maxi-concorsi pubblici per reclutare 378 funzionari e 347 assistenti (in questo caso per accedere alle selezioni basterà il diploma). Al Viminale verranno assunte tramite concorso anche 25 Elevate professionalità. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli bandirà un concorso per 181 funzionari. All’Agenzia delle Entrate, dove i posti da coprire sono più di mille, verranno reclutate tramite concorso 735 unità di personale (400 funzionari e 335 assistenti). Con il concorso Sna verranno assunti poi 14 dirigenti di II fascia. Tra il 2023 e il 2025 sono state inserite nella Pubblica amministrazione 645.000 persone. Di queste, più della metà ha meno di 40 anni e oltre il 28% è under 30, un innesto che ha fatto crollare l’età media dei dipendenti pubblici a 48 anni. La retribuzione in ingresso si aggira in media intorno ai 1.500-1.600 euro netti al mese.
