Ripartono i concorsi. Sono 4mila i posti da assistente da ricoprire nei ministeri e all’Inps. Le amministrazioni centrali cercano soprattutto assistenti amministrativi e informatici. Il Mef deve assumere invece 63 unità di personale da inserire nell’area delle elevate professionalità. L’esercito quest’anno arruolerà tramite concorso 6mila volontari: saranno reclutati anche idraulici e fabbri.
Ministeri, Inps e Agenzia delle Entrate
È stato pubblicato il bando per 3.997 unità di personale da inserire in diverse amministrazioni centrali (tra cui ministeri, Inps e Agenzia delle Entrate). La selezione, che avverrà su base territoriale ed è stata affidata alla commissione Ripam, riguarda l’area degli assistenti. Saranno assunti, più nel dettaglio, 2.913 assistenti amministrativi, 498 assistenti economici, 583 assistenti informatici e 3 assistenti tecnici. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA, entro le ore 18:00 del 27 gennaio 2026.
Mef
È stato pubblicato in questi giorni anche il concorso per 548 unità di personale non dirigenziale da assumere a tempo pieno e indeterminato presso il Mef. La procedura concorsuale è gestita dalla commissione Ripam e servirà a reclutare profili altamente qualificati destinati agli uffici centrali, alle Ragionerie territoriali dello Stato e alle Corti di giustizia tributaria. Nell’area delle elevate professionalità ci sono 63 posti da occupare. Il Mef cerca specialisti in Data Science e Intelligenza Artificiale, specialisti It e di Cyber Risk, specialisti giuridico-tributari, esperti in finanza pubblica, project manager e specialisti in e-procurement. Verranno assunti poi funzionari amministrativo-contabili, economico-finanziari, giuridico-tributari, giuridico-legali, statistici, informatici oltre a esperti in rapporti internazionali ed europei. Richiesta la laurea magistrale per tutti i profili dell’area delle elevate professionalità e per numerosi profili specialistici. Per l’area delle elevate professionalità è richiesta anche esperienza professionale qualificata di almeno 3 anni.
Esercito
Chiamata alle armi per fabbri, muratori e falegnami: saranno arruolati nelle forze armate. Il ministero della Difesa ha indetto un bando di concorso per il reclutamento nell’esercito di 6.000 volontari in ferma prefissata iniziale, ripartiti in tre blocchi di incorporamento, ciascuno di duemila posti. Il termine per candidarsi al primo blocco è scaduto, mentre per il secondo blocco si potrà fare domanda dal 12 gennaio 2026 al 10 febbraio 2026, per i nati dal 10 febbraio 2002 al 10 febbraio 2008. Saranno assunti tramite concorso anche elettricisti e idraulici infrastrutturali, meccanici di mezzi e piattaforme, oltre a fabbri, muratori e falegnami. Per questi ultimi profili non è richiesto un particolare titolo di studio.
