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Riparte il Concorso Sud: nuovo bando per assumere duemila funzionari

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Concorso Sud, forse questa è la volta buona. C’è tempo fino al 15 novembre per fare domanda di ammissione per conquistare uno dei 2.022 posti di funzionari tecnici rimasti vacanti dopo il mezzo flop del concorso che si è celebrato la scorsa estate e che ha permesso di selezionare, a causa del basso numero di partecipanti, meno di mille candidati.

Il bando

Il bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 ottobre 2021 e punta alla ricerca di personale a tempo determinato non dirigenziale da inquadrare nell’Area III – F1. I nuovi assunti si occuperanno del coordinamento nazionale degli interventi previsti dalla politica di coesione dell’Unione Europea e da quella nazionale in riferimento ai cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorità di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

I posti in palio

Nel dettaglio, sono in palio: 1270 funzionari esperti tecnici (Codice FT/COE) con competenza in materia di supporto e progettazione tecnica, esecuzione di opere e interventi pubblici e gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione (ad esempio mobilità, edilizia pubblica, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico); 733 funzionari esperti in gestione, rendicontazione e controllo (Codice FG/COE) con competenza in materia di supporto alla programmazione e pianificazione degli interventi, nonché alla gestione, al monitoraggio e al controllo; 19 funzionari esperti analisti informatici (Codice FI/COE) con competenza in materia di analisi dei sistemi esistenti e definizione di elementi di progettazione di dati logici per i sistemi richiesti dai fabbisogni di digitalizzazione delle amministrazioni.

Il concorso

Dopo l’intervento del governo, le modalità del concorso sono state modificate e semplificate. Anche il bando coesione per il Sud seguirà infatti le indicazioni della normativa cosiddetta “Sblocca Concorsi”. Non è prevista alcuna preselezione e vi saranno, quindi, soltanto una prova scritta, distinta per i diversi profili professionali, da effettuarsi tramite strumenti digitali, eventualmente in sedi decentrate e con più sessioni, e una valutazione dei titoli dei candidati risultati idonei. La prova scritta consisterà in una batteria di test composta da 40 domande con risposta multipla da effettuarsi in sessanta minuti. Il punteggio minimo per arrivare all’idoneità è di 21/30.

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