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Rinnovo del contratto, ecco come cambieranno gli scatti di stipendio

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Cambiano gli scatti di stipendio all’interno delle aree. Le progressioni economiche dovranno remunerare il maggior grado di competenza acquisita. Nel corso della carriera saranno attribuiti ai dipendenti dei “differenziali stipendiali” che aumenteranno lo stipendio tabellare per tutto il tempo in cui il dipendente sarà inquadrato nella stessa area. E’ questa la principale novità della bozza di riforma dell’ordinamento professionale portata dall’Aran al tavolo della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro delle funzioni centrali. Come noto, almeno nella parte regolamentare, le norme inserite per le funzioni centrali vengono generalmente poi estese agli altri comparti.

I DIFFERENZALI STIPENDIALI

Ma cosa sono esattamente questi differenziali stipendiali? In pratica degli scatti economici che non determinano l’attribuzione di mansioni superiori. Questi scatti saranno assegnati con delle procedure selettive all’interno dell’area in ciascuna amministrazione. Alla procedura potranno partecipare i lavoratori che negli ultimi 2 o 3 anni (il lasso temporale è ancora oggetto di discussione), non hanno fatto nessuna progressione economica. Inoltre viene prevista una condizione per poter ottenere lo scatto: che negli ultimi tre anni il dipendente non abbia subito nessun provvedimento disciplinare che si sia concluso con una sanzione. La contrattazione integrativa dovrà stabilire qual è il numero massimo di differenziali stipendiali che possono essere attribuiti ogni anno per ciascuna area.

COME SARANNO ATTRIBUITI GLI SCATTI

Come saranno attribuiti questi differenziali stipendiali? Innanzitutto ciascun dipendente non potrà avere più di uno scatto per volta. La graduatoria degli aventi diritto al differenziale stipendiale, sarà stilata facendo una graduatoria in base alla media aritmetica semplice degli ultimi tre punteggi ottenuti in fase di valutazione. Al personale che ha ottenuto valutazioni positive potranno anche essere attribuite delle maggiorazioni percentuali in base al numero di anni trascorsi dall’ultima progressione economica. Uno degli aspetti positivi della misura ipotizzata, è che elimina il tetto alle progressioni economiche. Gli scatti, in pratica, potranno continuare anche per tutta la vita lavorativa, senza la necessità, come oggi, a un certo punto, di dover salire di area o passare dirigente poter progredire.

LE NUOVE AREE

La proposta dell’Aran cambia anche le attuali aree, aggiungendone, come previsto dal decreto sul reclutamento, una quarta. La prima area viene ribattezzata “area degli operatori”. Per l’accesso basterà aver assolto l’obbligo scolastico. La seconda area si chiamerà “degli assistenti”. Per accedere servirà un diploma di scuola superiore. La terza area prenderà il nome di “area dei funzionari”. Per l’accesso sarà necessaria la laurea triennale o quella magistrale. La quarta area viene battezzata “delle alte professionalità”. Per l’accesso a questa area viene prevista la laurea magistrale accompagnata da un periodo pluriennale di esperienza lavorativa in funzioni specialistiche o di responsabilità che possono anche richiedere l’iscrizione ad albi professionali.

2 Comments

  1. Domandone: per chi possiede un attestato di frequenza che a fine anni 70 era equiparato a diploma ma non è riuscito a riscattarlo, in che posizione si trova?

  2. Iscrizione all’albo professionale per ma quarta area, cosa vuol dire?, Sarà possibile mantenere l’iscrizione anche se attualmente tutti quelli che vengono assunti devono depositare la richiesta di cancellazione all’albo professionali, vedi ultime assunzioni la maggior parte avvocati.

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