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Prorogato (ma solo nel privato) lo smart working per fragili e genitori con figli under 14

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Lo smart working è stato prorogato fino al 31 dicembre per i lavoratori fragili e genitori con figli fino a 14 anni, ma solo nel settore privato. Lo prevede un emendamento al decreto lavoro che è stato approvato dalla commissione Affari sociali del Senato. È stata la relatrice del provvedimento, Paola Mancini (FdI), a darne la notizia. Per il pubblico, invece, è in corso “un approfondimento” per verificare le coperture: una decisione definitiva verrà presa martedì prossimo. Per gli statali non è esclusa a questo punto una mini-proroga, fino al 31 agosto. Nella Pa il diritto al lavoro agile emergenziale per i fragili è previsto al momento fino al 30 giugno, dunque il tempo stringe. Eppure il ministro della Funzione pubblica, Paolo Zangrillo, aveva detto «Nello specifico mi permetto di osservare che non siamo più in pandemia, per cui non credo ci sia più l’urgenza di intervenire sui genitori con figli under 14. Auspico invece continui ad esserci la giusta attenzione nei confronti dei fragili. Ho sempre sostenuto, a ogni modo, che il lavoro agile rappresenta un importante strumento e non vedo perché non possa essere in grado di funzionare anche nella Pa». I fragili sono in tutto circa 800 mila. Rientrano in questa categoria, per esempio, le persone con una marcata compromissione della risposta immunitaria, i pazienti in attesa di un trapianto d’organo, chi ha una patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o che è a meno di sei mesi dalla sospensione delle cure.

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