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In arrivo premi su misura per i dirigenti pubblici che raggiungono gli obiettivi: parte la trattativa per il rinnovo del contratto

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In arrivo premi su misura per i dirigenti pubblici che traguardano gli obiettivi del Pnrr. La trattativa per il rinnovo del contratto dei dirigenti relativo al triennio 2019-2021 decollerà ufficialmente il 2 febbraio. Per quella data l’agenzia guidata da Antonio Naddeo ha convocato i sindacati dei medici. L’Aran incontrerà i sindacati dei dirigenti delle funzioni centrali successivamente, ovvero il 7 febbraio. Il contratto della dirigenza funzioni centrali riguarda 4.137 dirigenti e 2.009 professionisti. Quello dell’area sanità interessa 134.635 dirigenti, di cui circa 120mila medici.

Premi su misura

Per la dirigenza pubblica potrebbero cambiare molte cose. Ai dirigenti che centreranno gli obiettivi legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza verranno assegnati premi su misura. Lo prevede l’atto di indirizzo inviato dal ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, al presidente dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni. L’entità dei bonus dipenderà dal tipo di obiettivo raggiunto. Per i traguardi più importanti verranno assegnati premi particolarmente consistenti.

Il ministro

Per il titolare della Funzione pubblica, Paolo Zangrillo, la priorità adesso è quella di semplificare e digitalizzare le procedure. Sono in tutto 600 quelle su cui il Pnrr chiede di intervenire entro il 2026. Per questo, ha ribadito in più di un’occasione il ministro, la Pa ha sempre più bisogno di personale competente e di lavorare per obiettivi, premiando il raggiungimento dei risultati. «Un’organizzazione che funziona, che vuole essere attrattiva verso i talenti, non può rinunciare a riconoscere e a premiare il merito», ha detto Zangrillo. Secondo il ministro alla classe dirigente spetta non solo la responsabilità di garantire un sistema di competenze adeguato, ma deve anche dimostrare la capacità di gestire risorse finanziarie e capitale umano promuovendone lo sviluppo continuo.

Sanità

Capitolo camici bianchi: il contratto dell’area sanità riguarda 134.635 dirigenti, di cui circa 120 mila sono medici. Il comparto deve affrontare numerose emergenze. Dalla fuga dei dottori ai pronto soccorso in affanno crescente per carenza di personale. È stato dato mandato all’Aran di inserire una serie di strumenti per provare a fermare l’emorragia in corso. A chi lavora nei pronto soccorso verrà riconosciuta un’indennità speciale. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci: «Sono davvero soddisfatto per l’avvio delle trattative per il rinnovo contrattuale 2019-2021 della dirigenza medica e sanitaria. Sono convinto che si chiuderà in tempi rapidi con un accordo equo e soddisfacente per i medici italiani. Nell’ultimo incontro con i sindacati avevo condiviso l’impegno per un’accelerazione, considerando i ritardi accumulati e le giuste attese del personale medico».

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