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I fragili in smart working fino al 31 marzo grazie allo stato di emergenza

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La proroga al 31 marzo dello stato di emergenza non impatta solo su green pass e spostamenti. Coinvolto pure lo smart working. Già perché nel regime sociale creato per contrastare la pandemia il lavoro agile rimane semplificato, ovvero può essere attivato dal datore di lavoro con un atto unilaterale. In altre parole da qui ad aprile non saranno necessari accordi individuali specifici per fare ricorso allo smart working. Di più: per quanto riguarda i dipendenti fragili, il lavoro agile rimarrà la forma ordinaria di organizzazione del lavoro fino alla prossima primavera.

Il decreto

A fare chiarezza sul lavoro agile in stato di emergenza è l’articolo 9 del decreto che proroga lo speciale regime sociale anti-Covid. Nel testo viene spiegato tra le altre cose che sarà necessario un provvedimento del ministro della salute, da adottare entro 30 giorni di concerto con i ministri del Lavoro e della Pubblica amministrazione, al fine di individuare le patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità, in presenza delle quali, fino al 31 marzo 2022, la prestazione lavorativa verrà normalmente svolta in modalità agile». I lavoratori fragili potranno esere anche adibiti a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti vigenti. Pure le attività di formazione professionale saranno svolte da remoto.

I numeri

Tra marzo e settembre una Pa su cinque si è dichiarata favorevole ad adottare iniziative strutturate di smart working in forma stabile dopo la fase emergenziale. Una su due ha rimandato la decisione a valutazioni successive. Contraria invece un’amministrazione su quattro. A dirlo sono i dati preliminari di una rilevazione dell’Istat legata al Censimento permanente delle istituzioni pubbliche. La maggiore propensione all’utilizzo del lavoro agile in forma strutturata si riscontra nelle amministrazioni centrali (85,3%), nelle università pubbliche (85,7%) e nelle città metropolitane (78,6%). A livello territoriale, le Pa propense ad adottare in futuro iniziative strutturate di smart working si concentrano nel Nord-est e nel Centro, Al contrario, la percentuale di amministrazioni che si riservano di valutare o che escludono questa possibilità è più elevata nel Mezzogiorno.

Congedi e green pass

Fino al 31 marzo 2022 sono prorogati i congedi parentali al 50% per i genitori con figli in quarantena per Covid. Per effetto dell’estensione dello stato di emergenza durerà di più anche l’obbligo di green pass. Il certificato verde base, quello ottenibile tramite tampone, dovrà essere esibito al lavoro e sui mezzi di trasporto per ulteriori tre mesi. Sì anche al super green pass fino a fine marzo pure in zona bianca, oltre che in gialla e arancione. L’obbligo di mascherina al chiuso, i test antigenici rapidi a prezzi calmierati e il sistema dei colori basato sui ricoveri sono altri provvedimenti direttamente collegati allo stato di emergenza. Tornano poi le restrizioni sui viaggi: obbligo del test negativo in partenza per tutti gli arrivi dai Paesi dell’Ue. Per i non vaccinati, in aggiunta, cinque giorni di quarantena.

17 Comments

    • Hai ragione!!! Come al solito dobbiamo aspettare una circolare Inps avallata dall’intervento di associazioni di categoria che conferma il trattamento sanitario eccezionale .
      Ma nel frattempo devi prendere servizio…
      Ed i giorni passano…

  1. Io sono invalido mia mamma pure art 3 comma 3 104 con certificato di fragilita lavoro in ditta operaio chiesto sia medico lavoro medico base che datore e nessuno sa come comportarmi da inizio stato emergenza che si lavora cmq per noi persone fragili…quindi mettete chiarezza su come richiedere di stare a casa anche se non si può in smart working

  2. Riccardo dovresti andare con CERTIFICATI inerenti al tuo stato di salute alle asl di appartenenza e prenotare una visita dal medico legale che sarebbe la persona che attesti la tua fragilità , comunque il medico di famiglia queste cose dovrebbe saperle. Saluti Mario

  3. E per i soggetti fragili con 104 che non hanno possibilità di lavorare in Smart working e non possono essere disposti in altre alternative di lavoro come si deve fare non vengono tutelate?

  4. Per i genitori di figli disabili come funziona lo smart working se non erro parla solo del disabile come proroga… Tutela in primis il disabile ma penso che sia logico tutelare anche il familiare che ne ha cura per evitare in questa situazione particolare di vita eventuale virus visto la convivenza.

  5. BUONGIORNO, DICHIARATO INIDONEO DAL MEDICO DELLA MEDICINA SUL LAVORO PERCHÉ IMMUNODEPRESSO MORBO DI CRHON IN FASE ATTIVA, PROBLEMI CARDIACI E PROBLEMI ALLE ARTICOLAZIONI. INVALIDO ART3 COMM1 DELLA 1O4. COSA DOVREI FARE? GRAZIE!

  6. Sono un lavoratore di Stellantis, ho invalidità 100% ed handicap di gravità, art.3 comma 3. Assumo cronicamente terapia immunosoppressiva in quanto multitrapiantato di organi, nella mia azienda non è previsto per me smart working. Posso stare in malattia-ricovero, quella cioè fuori comporto? Pietro Pitoia.

  7. Fanno schifo tutte queste tutele x chi lavora nel pubblico io faccio consegne tutti i giorni in decine di ditte e supermercati nessuno chiede come sto pur di portare la merce .non frega un cazzo a nessuno se io ho il covid pur di consegnare .chissà xchè solo gli statali devono stare a casa,io invece devo rischiare x non farti mancare la merce.o il fabbisogno nei supermercati.e due anni che sono sempre in giro a fare consegne e non ho preso il covid .l’avete nel cervello ,vi basta un colpo di tosse e dite io sono ammalato di covid .fate pena a seguire tutte farse ormai e diventata moda a favore di chi ne ha bisogno.

    • Ma chi lo dice che è riservato unicamente agli statali? Non è così, si fanno due norme diverse perché giuridicamente sono figure differenti, ma vi è una norma anche per i lavoratori del settore privato, prima di parlare bisognerebbe informarsi, e smetterla con questa inutile guerra tra poveri, chi fa pena è lei che dice falsità e non si capisce se per ignoranza o per pura volontà polemica.

  8. Salve per il coniuge del malato con 104 e avendo il coniuge il 50%d invalidità non è previsto lo Smart working?

  9. Buongiorno a tutti, io ho un’invalidità del 60% e ho parecchie patologie non si sa ancora nulla se faranno una proroga per i dipendenti fragili e che non possono lavorare in smartworking?

  10. Sono invalido al 50% per diabete mellito tipo 1 insulino dipendente e asma bronchiale cronica ostruttiva, esenzione 007. Prendo 8 _ 9 bronchiti all’anno e nel 3 marzo del 2020 ho fatto polmonite interstiziale con linfonodi di 7 mm sparsi ovunque , tamponibin ospedale risultati negativi. Mi hanno rimandato a casa senza sapere che cosa avesse scatenato la polmonite interstiziale.
    Ho preso cortisone per 3 mesi non respiravo e non dormivo perché non potevo stare sdraiato, mi sedevo su una sedia e stavo lì poi mi rialzano e mi riservo mi volta e giravo per cercare dove trovare aria sembra avere un nylon sul viso che costruiva il passaggio di aria fresca e buona il cuore era a più di 139 battiti al minuto
    Ora ho tre dosi fi vaccino ma le influenze le becco lo stesso e si scaturiscono subito in bronco spasmo
    Non posso prendere influenza o raffreddamento che subito mi sento debole e affannato solo per fare la doccia.
    Ma devo continuare a lavorare, perché in Italia le risorse per lasciarci tranquilli non ci sono
    Quindi bisogna soffrire per e violentarsi per vivere e mangiare
    Quando si riesce vivere perché solo tre o 4 giorni al mese godo l’odore leggero del verde e il respiro quasi intero e libero.
    Il restante vivo a affanno e soffocano

  11. Buonasera,
    Hanno prorogato, per chi non può fare smart working ,l’assenza senza comporto e Con indennità?
    Leggo articoli contrastanti.
    Hanno prorogato stato emergenziale….ma inps ha i fondi?
    Grazie

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