Sì al ricorso al trattenimento in servizio dei dipendenti che hanno compiuto 67 anni, ma con il contagocce. Al ministero della Giustizia, ci segnalano i nostri lettori, i capi dipartimento starebbero ragionando sulla possibilità di chiedere, a chi sta per maturare i requisiti per andare in pensione, di rimanere al lavoro per un periodo extra di tre o sei mesi soltanto. Una norma inserita nell’ultima legge di Bilancio permette alle amministrazioni di trattenere in ufficio fino a 70 anni i dipendenti che svolgono compiti non assolvibili da altri per via delle scoperture di organico. Con il loro consenso, naturalmente. Via Arenula aveva già fatto sapere di non essere disposta ad andare oltre i 68 anni. Adesso starebbe valutando se fermarsi ancora prima.
Ecco perché non decolla nella Pa la pensione a 70 anni
Non decolla, quindi, la pensione a 70 anni nella Pa. Un po’ perché ogni profilo senior trattenuto in servizio costa alle amministrazioni l’assunzione di un giovane dipendente e un po’ perché i limiti impostati dalla norma inserita in Manovra sono stringenti. Solo i lavoratori con performance eccellenti possono essere scelti. Più nel dettaglio, la normativa attuale autorizza tutte le amministrazioni pubbliche a trattenere in servizio, non oltre il compimento del settantesimo anno di età, come detto, e nel limite massimo del 10 per cento delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente, una parte del personale, sia dirigenziale che non dirigenziale, per attività di tutoraggio, oltre che per esigenze funzionali non diversamente assolvibili. La misura non attribuisce al lavoratore alcun diritto al trattenimento in servizio e affida esclusivamente alla parte “datoriale” il potere di individuare il personale di cui ritiene necessario non privarsi nell’immediato.
La priorità è abbassare l’età media dei dipendenti pubblici
Nella Pubblica amministrazione appena il cinque per cento degli statali ha meno di 30 anni. Così l’esigenza di svecchiare gli uffici supera persino quella di colmare le scoperture di organico, ormai a livelli critici in molti ministeri e non solo. Il ministero della Giustizia non è l’unico dicastero ad aver sbarrato la strada al trattenimento in servizio fino a 70 anni. Anche il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste non sembra intenzionato a sfruttare l’opportunità. Esita il ministero dell’Interno, al pari di quello dell’Università e della Ricerca. Restando nell’ambito delle Funzioni centrali, anche l’Inps ha deciso di riccorrere al trattenimento in servizio degli over 67 in misura ridotta. L’ente di previdenza, così emerge dal Piao dell’Inps, rinucerà solo al due per cento delle sue facoltà assunzionali per trattenere i senior al lavoro.
