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Pa, procedura di scorrimento per 5.253 posti

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La stagione di nuove assunzioni nella Pubblica amministrazione non si ferma. L’obiettivo rimane quello di reclutare 170 mila nuovi dipendenti pubblici per sostituire coloro che andranno in pensione. E qualcosa si muove, anche senza nuovi concorsi. Il ministero ha infatti deciso, per venire incontro a tante richieste da vari ministeri, di riaprire lo scorrimento della graduatoria per assistenti amministrativi. Inizialmente ne dovevano entrare 2.293 dal concorsone Ripam, ora le graduatorie scorreranno per assumere ulteriori 5.253 idonei. 

Lo scorrimento 

È di questi giorni la pubblicazione della procedura di scorrimento, per ulteriori 5.253 idonei, della graduatoria del concorso unico della Commissione Ripam per 2.293 assistenti amministrativi: si tratta di personale non dirigenziale a tempo indeterminato da inquadrare nell’Area II, posizione economica F2/Categoria B, parametro retributivo F3, profilo operatore amministrativo/assistente amministrativo/assistente amministrativo gestionale.

I buchi nei ministeri

Tanti posti in più da una graduatoria che si pensava chiusa, per rispondere all’esigenza di diverse amministrazioni, che interpellate dal Dipartimento della Funzione pubblica hanno manifestato l’esigenza di avere più personale. Su 18 amministrazioni interpellate, tra cui i ministeri della Giustizia, dell’Interno, della Cultura, della Difesa e l’Agenzia delle entrate, è emersa appunto la necessità di 5.253 nuove assunzioni. 

Dove andranno gli idonei

Più nel dettaglio, la ripartizione tra le diverse amministrazioni prevede che 810 unità di personale vengano assegnate al ministero dell’Interno, 54 all’Avvocatura dello Stato, 30 al ministero dell’Economia e delle finanze, 805 al ministero della Cultura, 500 all’Agenzia delle entrate, 11 all’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, 15 al ministero della Salute, 1.829 al ministero della Giustizia (di cui 10 all’Ufficio centrale degli archivi notarili, 100 al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, 130 al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e le restanti al Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi), 15 al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, 663 al ministero della Difesa, 200 all’Ispettorato nazionale del lavoro, 300 al ministero dell’Istruzione e del merito, 5 al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, 7 all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e 9 al ministero dell’Università e della ricerca.

La scelta

I candidati idonei, collocati fino alla posizione 6.501, avranno la possibilità di esprimere le preferenze sull’Amministrazione di destinazione, con sedi in diverse regioni italiane, fino alle 23.59 di lunedì 23 ottobre sul Portale del Reclutamento inPA. A chiusura della procedura sarà generata la lista dei candidati con l’assegnazione alle Amministrazioni di destinazione scelte sulla base delle preferenze espresse secondo l’ordine di graduatoria. Formez PA renderà quindi note le assegnazioni alle Amministrazioni destinatarie e agli interessati.

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