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Pa, il governo accelera sui rinnovi dei contratti

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Aumenti fino a 140 euro per 400 mila impiegati comunali, più lavoro agile e settimana lavorativa di 4 giorni. È stato firmato ieri il nuovo contratto dei funzionari degli enti locali. Adesso l’obiettivo è di riuscire a chiudere i negoziati per i rinnovi dei contratti relativi al triennio 25/27 entro la fine dell’anno. La trattativa per il comparto Funzioni centrali ha già preso il largo: il primo incontro c’è stato all’inizio di dicembre. L’atto di indirizzo per il comparto Istruzione e Ricerca è al vaglio del Mef. In arrivo anche gi atti di indirizzo per Santità e Funzioni locali. I primi tavoli per questi tre comparti dovrebbero essere convocati il mese prossimo.

Le reazioni

Ieri è stato sottoscritto anche il contratto dei dirigenti di Comuni e Regioni. Così il ministro della Funzione pubblica, Paolo Zangrillo: «Si è compiuto così l’ultimo passaggio del Ccnl Funzioni locali 22/24, questo rinnovo aveva un obiettivo primario chiaro, ovvero ridurre progressivamente il divario con le retribuzioni delle funzioni centrali, quindi agenzie e ministeri, portare innovazione e riconoscere, nei fatti, il ruolo strategico di chi opera ogni giorno sul territorio a contatto con i cittadini. Ora c’è la volontà di imprimere subito un’accelerazione per quanto riguarda gli sviluppi futuri. Il prossimo step sarà infatti l’atto di indirizzo per il triennio 2025/27, per dare continuità e prospettiva a un processo di modernizzazione che considero prioritario». Il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, ha sottolineato che «l’obiettivo adesso è avviare tempestivamente la nuova tornata contrattuale 2025-2027, non appena i Comitati di settore trasmetteranno al ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, i relativi atti di indirizzo».

I nuovi contratti

Nella Sanità il contratto 2025-2027 vale 184 di aumento, che andranno a sommarsi ai 172 euro di incremento del precedente Ccnl. Il nuovo contratto del comparto Istruzione e Ricerca determinerà invece aumenti compresi tra 104 e 229 euro lordi al mese per tredici mensilità all’anno (in arrivo 104 euro in più al mese per il personale Ata, 142,80 euro per i docenti, 229 euro iper i ricercatori). Tornando alle Funzioni locali, per i dipendenti comunali ci sono risorse sufficienti a garantire un aumento degli stipendi di 150 euro al mese in media (contro i 140 del contratto appena firmato). Nel dettaglio, il contratto degli enti locali che sarà negoziato a partire dalle prossime settimane promette un aumento di 45 euro per tredici mensilità dal 1 gennaio 2025, di 92,2 euro dal 1 gennaio 2026, di 142,2 euro dal 1 gennaio 2027 e di 150 euro dal 31 dicembre 2027.

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