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Pa, con il progetto Minerva cambia la gestione del personale: competenze e obiettivi al centro

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Il ministro per la Pa Paolo Zangrillo

La Pa accelera sulla gestione del personale per obiettivi con il progetto Minerva. «La riqualificazione dei profili di competenza è stata oggetto della tornata contrattuale 2019-2021 e sta conoscendo una fase di aggiornamento grazie al progetto Minerva», ha spiegato ieri il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, in un question time alla Camera. «Minerva – ha aggiunto il titolare della Funzione pubblica – è il progetto cocreato e coprogettato con decine di amministrazioni del territorio italiano, che sta introducendo un rinnovato sistema di gestione del personale pubblico con l’obiettivo di guardare all’intero ciclo di vita del dipendente».

Competenze e obiettivi

Minerva quest’anno sarà a disposizione di tutte le amministrazioni per faborire una gestione del personale basata sulle competenze e gli obiettivi di performance. L’applicativo consente a ogni amministrazione di mappare e riclassificare il proprio organico in base a modelli di competenze unitari, rilevare il fabbisogno di nuove competenze e attivare percorsi di upskilling e reskilling. «Partendo dal reclutamento con il portale digitale inPA, passando per la formazione con la piattaforma Syllabus, fino ad arrivare al toolkit Minerva e alla digitalizzazione dei Piao stiamo finalmente approdando a una gestione per obiettivi e abbandonando logiche burocratiche», ha affermato il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, rispondendo al question time alla Camera.

Un nuovo ecosistema digitale

Il toolkit Minerva promuove una gestione strategica delle risorse umane, capace di superare l’approccio burocratico in favore di un sistema centrato sulle competenze. A dicembre dell’anno scorso il Dipartimento della Funzione pubblica ha pubblicato un nuovo avviso rivolto alle amministrazioni pubbliche per l’adeguamento dei loro sistemi gestionali delle risorse umane. L’obiettivo è favorire la trasformazione digitale e organizzativa della Pa, creando un ecosistema digitale interoperabile tra i sistemi gestionali del personale delle amministrazioni e Minerva. Tale integrazione avverrà attraverso l’adesione alla Piattaforma digitale nazionale dati. Il ministero della Pa contribuisce ai costi di adeguamento delle infrastrutture tecnologiche alle specifiche di interoperabilità con la piattaforma Minerva con una dotazione finanziaria di 58,6 milioni di euro, destinati alle amministrazioni con almeno cinquanta dipendenti, soggette all’obbligo di redazione del Piao, e che già utilizzano un sistema informativo per la gestione delle risorse umane.

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