Settimana densa di appuntamenti all’Aran. L’agenzia guidata da Antonio Naddeo che tratta per conto del governo i rinnovi dei contratti dei dipendenti pubblici incontrerà oggi e domani le organizzazioni sindacali per discutere del rinnovo del contratto di dirigenti e funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. La parte economica del Ccnl dei prof è già stata firmata, mentre quella normativa deve ancora essere definita. Sempre domani è previsto un tavolo per il rinnovo del contratto degli infermieri, mentre mercoledì ripartirà la trattativa per il Ccnl 2025-27 della Funzioni locali. L’obiettivo del governo, come dichiarato in più di un’occasione dal ministro Paolo Zangrillo, è di arrivare alla firma di tutti i contratti della Pa entro l’estate. In questo modo gli aumenti legati ai rinnovi contrattuali si materializzerebbero in busta paga prima della fine dell’anno.
Gli aumenti
Come detto, la parte economica del contratto della scuola è già stata firmata e adesso va discussa la parte normativa. Arretrati tra 812 euro e 1.253 euro, più un aumento medio lordo mensile dello stipendio pari a 137 euro: ecco quanto vale, a livello economico, il contratto dei docenti. Nel comparto Istruzione e Ricerca lavora oltre un terzo dei dipendenti pubblici. Per quanto riguarda il comparto Sanità, sono 590 mila i lavoratori coinvolti dal negoziato, dalle ostetriche agli infermieri. In media, grazie al nuovo contratto, le buste paga faranno uno scatto in avanti di 209 euro al mese. Capitolo enti locali: qui è atteso un aumento delle retribuzioni pari in media a 135 euro lordi al mese. Il nuovo incremento retributivo andrà ad aggiungersi ai 140 euro di incremento medio mensile determinati dal precedente contratto. Il negoziato in corso interessa più di 400 mila i dipendenti di Comuni, regioni, Province e Città metropolitane.
Indennità di vacanza
Nel frattempo la Ragioneria generale dello Stato ha aggiornato gli importi relativi all’indennità di vacanza contrattuale per l’anno 2025, tenendo conto delle “rivalutazioni” previste dai contratti della Pa per il 2022-24 che sono stati sottoscritti nei mesi scorsi. Nei ministeri l’indennità aumenta a 49,08 euro al mese per i capi dipartimento e i dirigenti di prima fascia. L’Ivc dei dirigenti di seconda fascia sale a 38,47 euro. Per i funzionari l’indennità è pari a 21,14 euro, per gli assistenti a 17,40 euro e per gli operatori a 16,54 euro mensili. Nella sanità un dirigente medico otterrà a luglio fino a 38,47 euro in più di stipendio mensile. Nella scuola gli importi erogati saranno compresi tra 14,55 euro (collaboratori annuali e non annuali) e 36,17 euro (dirigenti scolastici). A Palazzo Chigi, infine, l’indennità di vacanza contrattuale per il 2025 è stata fissata a 46,23 euro per i dirigenti di prima fascia e i consiglieri.
