Prestiti agevolati fino a 75mila euro per gli statali. NoiPA, la piattaforma che versa gli stipendi ai dipendenti pubblici, nei giorni scorsi ha pubblicato un avviso con cui ha rilanciato due soluzioni di credito agevolato rivolte ai lavoratori della Pubblica amministrazione: il “Piccolo prestito” e i finanziamenti con enti convenzionati.
L’avviso di NoiPA
NoiPA ha ricordato all’utenza come accedere a queste forme di finanziamento. Uno dei vantaggi principali offerti da NoiPA è la trattenuta diretta delle rate sul cedolino stipendiale, meccanismo che semplifica il processo di erogazione e agevola la gestione del piano di ammortamento per i dipendenti. «Il “Piccolo prestito” rappresenta un prestito a breve termine rimborsabile attraverso un piano di ammortamento a rate costanti e trattenute automaticamente da NoiPA dal cedolino stipendiale del dipendente», si legge sul sito di NoiPA.
A chi è rivolto il “Piccolo prestito” e perché conviene
Il “Piccolo prestito” è un finanziamento erogato direttamente dall’Inps ed è richiedibile online collegandosi al portale di NoiPA, dove è presente un apposito servizio self-service, nell’area riservata. Possono richiedere un prestito i dipendenti iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. L’importo del finanziamento è pari a singole mensilità dello stipendio, nel limite massimo di 4 mensilità nette di stipendio, ed è estinguibile in 12, 24, 36 e 48 rate. Su questi prestiti viene applicato un tasso di interesse nominale annuo pari al 4,25%, a cui si somma un’aliquota dello 0,5% relativa alle spese di amministrazione, oltre a un premio fondo rischi applicato per fasce di età e durata del prestito.
Cessione del quinto
Ma non c’è solo il “Piccolo prestito”. La piattaforma NoiPA propone finanziamenti con enti convenzionati, ovvero prestiti concessi da banche e istituti finanziari che hanno aderito alla convenzione con il ministero dell’Economia. La convenzione, più nel dettaglio, consente l’accesso a tassi di interesse dedicati per i dipendenti pubblici. Tra le principali tipologie di prestito disponibili figurano la cessione del quinto, che permette di ottenere un finanziamento con una rata massima pari al 20% dello stipendio netto, e il prestito per delega di pagamento, che consente di ampliare il limite della rata fino al 40% dello stipendio netto. Con la cessione del quinto si possono richiedere fino a 75.000 euro per realizzare progetti personali, familiari o sostenere spese impreviste. Il prestito ottenuto in questo modo va restituito in al massimo dieci anni. «Per farne richiesta i dipendenti possono rivolgersi direttamente alle banche e agli istituti di credito convenzionati con NoiPA», recita l’avviso diffuso nei giorni passati.
