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Ministero della Giustizia, 1.500 posti per le progressioni verticali: ultimi giorni per fare domanda

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Più tempo per la la procedura valutativa del ministero della Giustizia per le progressioni verticali del personale. È stato prorogato fino al 6 agosto il termine per partecipare al bando indetto da via Arenula per il passaggio di 1500 unità di personale dall’Area degli Assistenti di ruolo dell’Organizzazione giudiziaria all’Area dei Funzionari del medesimo ruolo. Inizialmente la scadenza era fissata al 29 luglio. 

SELEZIONI

La procedura di progressione tra le aree in oggetto è stata indetta con un decreto del 26 giugno. Questo concorso interno prevede la valutazione di tre criteri: esperienza professionale, titolo di studio e competenze professionali, per un punteggio massimo complessivo di 100 punti. Le competenze professionali saranno verificate attraverso una prova scritta a risposta multipla di 30 quesiti della durata massima di 30 minuti. I 1.500 posti a disposizione saranno ripartiti sull’intero territorio nazionale all’esito della rimodulazione delle piante organiche prevista dal Piao 2025–2027. I vincitori saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari, Famiglia professionale dei servizi giudiziari. In caso di parità di punteggio l’ordine in graduatoria è determinato secondo questo ordine di priorità: servizio prestato temporaneamente all’estero; maggiore anzianità di servizio nel ruolo del ministero della Giustizia; maggiore anzianità di servizio nella Pubblica amministrazione; minore età anagrafica.

REQUISITI

Per partecipare al concorso bisogna essere in servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato presso l’Organizzazione giudiziaria, oppure essere inquadrato nell’Area degli Assistenti. Inoltre è richiesto un diploma di laurea (triennale o magistrale) per chi ha almeno 5 anni di esperienza nell’Area degli Assistenti o nell’equivalente area del precedente sistema di classificazione dell’Organizzazione giudiziaria. Quando si hanno almeno 10 anni di esperienza basta invece il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Attenzione però perché non tutte le famiglie dell’Area Assistenti del ministero della Giustizia danno accesso alla selezione nello stesso modo. Per esempio ci sono dei limiti per quanto riguarda le famiglie dell’Area degli Assistenti del Dap (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria), della Direzione generale per l’esecuzione penale esterna e di messa alla prova e dell’Amministrazione degli Archivi Notarili. Nessun problema invece per le famiglie dell’Area degli Assistenti appartenenti al Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, ovvero cancellieri e servizi giudiziari, ufficiali giudiziari, servizi contabili e di organizzazione, servizi amministrativi e generali, assistente linguistico, conducenti di automezzi, servizi tecnici, servizi informatici statistici.

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