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Manovra, tutte le misure: da Quota 103 all’assegno per i figli

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Iva ridotta per i prodotti per l’infanzia e gli assorbenti, non per pane, pasta e latte. Per le pensioni scatta Quota 103: si potrà uscire dal lavoro nel 2023 con 41 anni di contributi e 62 anni di età. Sì anche a una versione rivisitata di Opzione donna e all’Ape sociale. E poi la stretta al reddito di cittadinanza, che si avvia verso l’abolizione. Il taglio del cuneo fiscale (fino a tre punti) per i redditi più bassi: vale 4.185 miliardi e sarà tutto a beneficio dei lavoratori. La prima manovra del governo Meloni, che alla fine mette sul piatto risorse lievitate a quasi 35 miliardi di euro, dedica come promesso i due terzi degli stanziamenti all’emergenza energia.

Le misure

Una manovra prudente, con misure che vanno incontro alle richieste dei diversi partiti della maggioranza. Per gli autonomi viene innalzata a 85mila euro la soglia della flat tax. Per favorire l’assunzione dei giovani arrivano gli incentivi per le aziende che mettono sotto contratto donne under36 e percettori del reddito di cittadinanza. E a proposito del reddito di cittadinanza: si va verso una revisione complessiva dello strumento, ma a partire dal 2024. In compenso i percettori occupabili smetteranno di ricevere l’aiuto già a settembre. In uscita 660mila beneficiari. 

Bollette

Per arginare il caro energia il governo ha deciso di potenziare il bonus sociale (il limite Isee per accedere alla misura sale a 15mila euro) e i crediti di imposta per le imprese. Sui carburanti lo sconto invece viene ridimensionato, almeno per il mese di dicembre, visto il trend di discesa dei prezzi: da 30,5 a 18,3 cent (intervento che non penalizza gli autotrasportatori che godono di altri regimi). Il restyling degli extraprofitti, ancorato agli utili, alza la tassa dal 25% al 35%.

La social card

Viene istituito un fondo di 500 milioni di euro destinato alla realizzazione di una “Carta Risparmio Spesa” per redditi bassi fino a 15mila euro, gestita dai Comuni e volta all’acquisto di beni di prima necessità. Si tratta di una sorta di maxi buono spesa da utilizzare presso i punti vendita che aderiranno all’iniziativa. Buone notizie anche per le famiglie con figli. L’importo dell’assegno unico sarà maggiorato del 50% per il primo anno e di un ulteriore 50% per le famiglie composte da 3 o più figli.

Cartelle

Capitolo tregua fiscale: sì alla cancellazione delle cartelle fino a 1.000 euro e alla rateizzazione dei pagamenti fiscali non effettuati nel 2022, senza aggravio di sanzioni e interessi per chi non ha versato le tasse a causa di difficoltà economiche legate a pandemia e caro bollette. Spazio anche alla razionalizzazione dei bonus edilizi e delle tax expenditure. E spunta una tassa bitcoin, sulle plusvalenze da criptoattività. Dal 1 gennaio 2023, invece, la soglia per l’uso del contante salirà da 1.000 a 5.000 euro.

Il premier

Il premier Meloni parla di una manovra «importante e coraggiosa» a sostegno «dei cittadini, con particolare attenzione ai redditi bassi e alle categorie in difficolta». Mentre il Mef, guidato da Giancarlo Giorgetti, sottolinea un «approccio prudente e realista» che tiene conto della situazione economica internazionale in un’ottica «sostenibile per la finanza pubblica».

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