È in pagamento l’una tantum per docenti e personale Ata prevista dall’articolo 16 del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Scuola. Il personale docente riceverà un extra di 111,70 euro lordi, mentre al personale Ata sarà versato un importo pari a 270,70 euro lordi. Per gli arretrati e gli importi una-tantum l’imposizione fiscale è a tassazione separata. Docenti e personale Ata, busta paga più ricca a febbraio con l’una tantum – LEGGI QUI
Sì al trattenimento in servizio, su base volontaria, dei medici ospedalieri fino ai 72 anni di età. La norma entra nel Milleproroghe che ora si avvia verso la conversione. Sarebbero circa 5 mila i medici in pensione che, grazie alle misure adottate negli ultimi anni, hanno potuto continuare a esercitare la professione. Alla possibilità per i medici ospedalieri di restare in servizio fino ai 72 anni di età, si aggiunge quella per gli infermieri dipendenti delle aziende di esercitare la libera professione fino al 2027. Milleproroghe, medici a lavoro fino a 72 anni – LEGGI QUI
Si tratta di una delle campagne di reclutamento più rilevanti degli ultimi anni nel comparto sicurezza quella che il ministero della Giustizia ha appena avviato per coprire oltre tremila posti nel Corpo di Polizia Penitenziaria. Di questi tremila posti oltre mille saranno assegnati a cittadini che non hanno svolto il servizio militare. La Polizia Penitenziaria sta affrontando una crisi senza precedenti caratterizzata da una grave carenza di organico che si attesta al 20%. Giustizia, maxi concorso per 3.350 agenti di Polizia penitenziaria – LEGGI QUI
Il tema del pagamento differito e rateizzato della liquidazione in ambito pubblico è tornato sotto i riflettori dopo che un ricorso della piattaforma Rimborso.eu, arrivato davanti alla Consulta, ha scatenato una risposta dell’Inps definita da molti surreale. L’Inps ha detto in sostanza che la “trattenuta” opera nell’interesse dell’ex dipendente. Intanto non accennano ad arretrare i tassi di interesse sugli anticipi del Tfs/Tfr che le banche concedono ai lavoratori della Pa in base alla convenzione siglata nel 2019. Dipendenti pubblici, sulla buonuscita un “dazio” di 1.500 euro – LEGGI QUI
Addio alla paura della firma, ma a che prezzo? Oggi i dirigenti e i funzionari della Pa che gestiscono risorse dello Stato devono sottoscrivere una polizza assicurativa a copertura di eventuali danni erariali. Così prevede la riforma della Corte dei conti (legge 1/2026) entrata in vigore a gennaio. Una polizza con massimale da 500.000 a 1.000.000 di euro ha un costo annuo per un dipendente amministrativo di 150-200 euro. Pa, ecco quanto costa ai funzionari la polizza contro i danni erariali – LEGGI QUI
