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Questa settimana si è rimessa in moto la macchina contrattuale del pubblico impiego. Martedì Aran e sindacati sono tornati a discutere del rinnovo del contratto delle Funzioni centrali. Il rinnovo vale 167 euro di aumento. Ma nella bozza di contratto sono spuntati anche tre articoli che regolamentano l’uso dell’IA in ambito pubblico. Oggi i sitemi di intelligenza artificiale vengono usati per valutare le performance dei dipendenti pubblici, ma serve più trasparenza. Ecco cosa c’è scritto nella bozza di contratto delle Funzioni centrali – LEGGI QUI

A breve partiranno anche le trattative per i contratti di infermieri, docenti e comunali: in arrivo gli atti di indirizzo per i comparti della Sanità, della Scuola e delle Funzioni locali. Palazzo Vidoni vuole chiudere prima della fine dell’anno anche i negoziati che riguardano gli altri settori della Pa e non solo quello delle Funzioni centrali. Nella Sanità il contratto 2025-2027 vale 184 di aumento, che andranno a sommarsi ai 172 euro di incremento del precedente Ccnl. Per i dipendenti comunali ci sono risorse sufficienti a garantire un aumento degli stipendi di 150 euro al mese in media. Sanità, scuola ed enti locali: trattative al via entro marzo – LEGGI QUI

Un altro negoziato al via è quello che riguarda il comparto Difesa e Sicurezza. Appuntamento lunedì 26 gennaio a Palazzo Vidoni. Il precedente contratto, quello del 22-24, ha prodotto aumenti netti di 100 euro mensili per gli agenti. Il nuovo contratto interessa una platea di circa 500.000 unità di personale, appartenenti alle Forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria), alle Forze di polizia ad ordinamento militare (Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) e alle Forze Armate. Poliziotti e militari, si punta a un rinnovo in tempi record – LEGGI QUI

L’Inps, intanto, ha fatto il punto sulle pensioni erogate nel 2025. Crollano le uscite anticipate. Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, l’ente ha liquidato 114.181 trattamenti nel 2025, contro i 128.907 dell’anno prima. L’importo medio erogato ai dipendenti pubblici in pensione nel 2025 è stato pari a 2.087 euro circa, in aumento rispetto ai 2.031 euro del 2024. La pensione degli statali aumenta a 2.087 euro al mese – LEGGI QUI

Nel frattempo ha preso ufficialmente il largo la Rottamazione quinquies. La domanda di adesione alla definizione agevolata va presentata entro il 30 aprile, esclusivamente per via telematica. L’Agenzia delle Entrate sul suo sito ha fornito le istruzioni per inoltrare la richiesta. Rottamazione quinquies, ecco come fare domanda – LEGGI QUI

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