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Lavoro agile: il nodo della connessione. Internet a spese dei dipendenti pubblici anche nel 2022

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Niente sconti per i dipendenti pubblici in smart working. Il costo della connessione internet potrebbe essere a carico loro anche l’anno prossimo. Da un lato la bozza delle linee guida per il lavoro agile del minsitero della Pa prevede che spetterà alle amministrazioni di appartenenza fornire ai lavoratori che opereranno da remoto l’accesso alle proprie piattaforme con collegamenti sicuri. Dall’altro però fonti della Funzione pubblica hanno precisato in seguito che ciò non comporterà in automatico l’obbligo per le Pa di coprire il costo delle connessioni domestiche. Anche perché allora andrebbero reperite adeguate coperture finanziarie. Insomma, quello della connessione è un nodo che va sciolto prima dell’approvazione delle linee guida del ministero, attesa per novembre.

Niente sconti

Fonti della Funzione pubblica hanno precisato che per accedere alle applicazioni del proprio ente i dipendenti pubblici impiegati da remoto potranno utilizzare esclusivamente la connessione internet fornita dal loro datore di lavoro. «Ciò tuttavia non si riferisce al costo della connessione, ma alla sicurezza delle comunicazioni che deve garantire il datore di lavoro per evitare falle e utilizzi impropri». In altre parole sarà l’amministrazione a prevedere apposite modalità per consentire la raggiungibilità delle proprie applicazioni da remoto in piena sicurezza.

Le altre spese

Nel nuovo contratto per i dipendenti pubblici in compenso verrà prevista la possibilità da parte delle amministrazioni di introdurre un’indennità specifica per i lavoratori impiegati da remoto. Questi ultimi infatti dovranno fare i conti con bollette dell’elettricità più salate e i pranzi a domicilio, oltre che con il costo della connessione internet. L’entità dell’indennità per smart working verrà fissata in sede di contrattazione decentrata. La cifra che verrà versata ai dipendenti pubblici “smartabili” in teoria dovrebbe servire a compensare almeno in parte le spese che sosterranno lavorando da casa.

3 Comments

  1. ….leggo delle assurdità oggettive!…come può la p.a. fornire al proprio dipendente una rete “dedicata” per lo smart!?… è un costo esagerato e tecnico-applicativamente greve da sostenere!…ovviamente meglio contribuire alle spese del dipendente in percentuale da convenire, fornendo un “tunnel” VPN per connettersi agli applicativi “in house”, come qui da noi, in ASL Bari, è stato fatto fin dall inizio e continuiamo a fare….magari, un piccolo contributo a chi ha già fornito servizi pubblici dalle proprie connessioni private!….lo stato nn può solo guadagnarci con la scusa che sei a casa!…io da casa, ho lavorato molto di più!

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