Ufficio per il Processo: a rischio l’autonomia della contrattazione collettiva. Il segretario generale di Confsal-Unsa, Massimo Battaglia, scrive al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere un intervento istituzionale.
Ingerenza del Csm sui dipendenti della Giustizia, chiesto l’intervento di Mattarella – LEGGI QUI
In pensione anticipata a 64 anni, ma con alcune restrizioni finanziarie e contributive. Il governo riapre, almeno parzialmente, il cantiere previdenziale, mettendo sul tavolo una possibile soluzione al problema delle uscite anticipate dal lavoro che, a pochi mesi dalla fine della legislatura, non ha ancora trovato alcun esito. Palazzo Chigi sta lavorando ad un dossier che prevede una soluzione semplice: possibile uscita dal lavoro a 64 anni di età, come detto, su base volontaria e con specifici vincoli economici e contributivi.
Pensioni, il governo valuta l’uscita anticipata a 64 anni – LEGGI QUI
I contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione quinques (i Comuni hanno ancora tempo fino al 31 luglio per estendere la sanatoria ai tributi locali) stanno ricevendo in questi giorni le comunicazioni di risposta alle domande. Agenzia delle entrate-Riscossione ha infatti messo a disposizione, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale, le Comunicazioni delle somme dovute con l’esito della richiesta, il dettaglio degli importi da corrispondere e i moduli di pagamento delle rate. I contribuenti hanno potuto scegliere, in fase di adesione, se pagare in un’unica soluzione o in un numero massimo di 54 rate bimestrali in 9 anni, tenuto conto che l’importo minimo della rata non può essere inferiore a 100 euro. Il pagamento della prima o unica rata deve essere effettuato entro il 31 luglio 2026.
Rottamazione quinquies, arriva il conto da pagare – LEGGI QUI
Secondo l’Ifel, la fondazione dell’Anci che si occupa di finanza ed economia locale, nel 2024 la retribuzione complessiva dei dirigenti comunali ammontava a 106.982 euro per unità di personale, contro i 115.131 euro delle amministrazioni provinciali e i 120.277 euro delle amministrazioni regionali. Nei ministeri, invece, lo stipendio medio di un dirigente di prima fascia arrivava nel 2024 a 219.633 annui, quello di un dirigente di un agenzia fiscale toccava quell’anno quota 231.623 euro. Insomma, tra le cause della bassa attrattività dell’impiego comunale non si possono ignorare i livelli ancora modesti delle retribuzioni. Riportare equilibrio nelle retribuzioni del pubblico impiego resta una priorità del ministro della Funzione pubblica, Paolo Zangrillo. Il contratto 2025-27 delle Funzioni locali – la firma è attesa per fine mese – vale un incremento medio lordo mensile di 155 euro dal 2028.
Enti locali, il nuovo contratto vale un aumento medio di 155 euro – LEGGI QUI
