Restano compresi tra il 3 e il 5 per cento i tassi di interesse applicati dalle banche sugli anticipi del Trattamento di fine servizio e di fine rapporto ai dipendenti pubblici. Per un prestito di 45 mila euro – è questa la somma massima richiedibile da parte degli statali che si rivolgono alle banche per ottenere un’anticipo del Tfs o del Tfr – si pagano intorno ai 2.000 euro di interessi.
Tfs, la tegola degli interessi sugli anticipi delle banche agli statali – LEGGI QUI
Siglata l’ipotesi di rinnovo del contratto delle Funzioni locali per il 2025-27Il rinnovo è finanziato con risorse che a regime, ovvero dal 1° gennaio 2027, ammontano a circa 989 milioni di euro annui, al lordo degli oneri riflessi, erogati attraverso tre incrementi progressivi. Gli incrementi sono destinati agli stipendi tabellari, con effetti su tutti gli istituti collegati, e comprendono l’anticipazione già corrisposta ai sensi della legge di Bilancio 2025. A regime, l’incremento medio complessivo è pari a 152 euro lordi mensili per tredici mensilità per il personale dei Comuni e a 141 euro lordi mensili per tredici mensilità per il personale degli altri enti del comparto.
Funzioni locali: aumenti mirati per i comunali – LEGGI QUI
La Costituzione è salva. I contratti collettivi di lavoro firmati dai sindacati e dai datori di lavoro pure. A ristabilire l’equilibrio che rischiava di essere rotto è stato il Parlamento, con un emendamento a favore degli addetti all’Ufficio per il processo approvato dalle commissioni riunite Giustizia e Affari Costituzionali del Senato. L’emendamento conferma la stabilizzazione degli addetti all’Upp nella figura del funzionario dei servizi giudiziari, così come previsto dal CCNI sottoscritto ad aprile dal ministero della Giustizia e dalle organizzazioni sindacali Confsal-UNSA, Cisl Fp, Uil Fp, Confintesa Fp e Flp.
Ufficio per il Processo, per i 10mila addetti neo assunti vale il contratto – LEGGI QUI
Il dato è significativo e restituisce la fotografia di una Pubblica amministrazione complessa e articolata, risultato della somma di migliaia di amministrazioni. Il nuovo Rapporto sul monitoraggio della contrattazione integrativa nel lavoro pubblico dell’Aran segnala il boom dei contratti integrativi. Nel 2025 ne sono stati trasmessi 18.197, la cifra più elevata di sempre. L’incremento, rispetto al 2016, anno in cui è stato avviato il monitoraggio, è di oltre il 37%. I contratti acquisiti interessano complessivamente 8 dipendenti pubblici su 10. La Scuola è il comparto dove ne sono stati siglati di più lo scorso anno.
Pa, record di contratti integrativi nel 2025: sono più di 18.000 – LEGGI QUI
