PA Magazine

Ispettorato del lavoro, restano al palo 1.249 assunzioni a tempo indeterminato. Cantieri a rischio

3 minuti di lettura
iStock

Per l’Ispettorato del lavoro ci sono candidati che da quest’estate ancora aspettano di conoscere il proprio destino, mentre nel prossimo futuro dovrebbero essere banditi nuovi concorsi per 1.600 posti a tempo indeterminato. L’ultimo grande concorso bandito dall’istituzione adibita ai controlli sui cantieri è stato quello per l’assunzione di 1.249 ispettori a tempo indeterminato. Dopo mesi di annunci, in estate sono arrivati gli scritti. Poi, il 27 ottobre, si è tenuta la prova suppletiva per coloro che a luglio avevano il Covid. Da allora più niente. Le assunzioni sono rimaste al palo. Dalla selezione dovranno uscire 1.174 ispettori tecnici (Codice ISP), 25 funzionari di area informatica (Codice INF) e 50 funzionari socio statistico economici (Codice STAT), tutti da destinare alle sedi di Roma e alle sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro. 

Lo stipendio

I 1.249 in stand-by saranno assunti, appunto, a tempo indeterminato e inquadrati nell’Area III, posizione economica F1, ovvero, secondo le attuali tabelle retributive, con uno stipendio lordo mensile di 1.941,65 euro, e un netto di circa 1.400 euro in busta paga. Nel frattempo stanno scorrendo le graduatorie dell’altro concorso ormai concluso, sarebbe a dire il concorso Ripam Lavoro-Ispettorato-Inail, e già si pensa a ulteriori future assunzioni. L’Inl, infatti, ha programmato nel Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) di effettuare 600 nuove assunzioni a tempo indeterminato entro il 2024. Cercasi funzionari ma anche dirigenti. Sarà, questo trapela, personale assunto sia con lo scorrimento delle graduatorie (compresa quella che deve ancora essere pubblicata) sia tramite nuovi concorsi da bandire. 

Altre assunzioni

Ampliando lo sguardo su tutti i concorsi pubblici, nei prossimi mesi si dovrebbe anche procedere al completamento delle assunzioni dei profili inseriti nei concorsi unici Formez (550 funzionari, 756 assistenti amministrativi, 205 assistenti economico finanziario e 268 assistenti informatici) per tutte le amministrazioni. E saranno portati a conclusione i due bandi della carriera prefettizia (per complessivi 380 posti). Di qui all’inizio del 2023 dovrebbero essere banditi poi altri concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di funzionari (circa 800) e assistenti di vari profili (in tutto 1022). Il ministro della Pa, Paolo Zangrillo, a margine dell’assemblea dell’Anci che si è svolta a Bergamo, ha spiegato: «Dobbiamo incrementare le nostre competenze sia col personale che abbiamo sia col turn over, negli ultimi anni abbiamo sostituito 200mila persone e fra il 2021 e il 2022 c’è stato un incremento di circa 40mila persone, ora dobbiamo aumentare questo sforzo non col gusto di obiettivi quantitativi, ma dobbiamo guardare alla qualità»

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultimi articoli da