PA Magazine

Isee, fuori dal calcolo i titoli di Stato fino a 50mila euro: pronto il decreto attuativo del Tesoro

3 minuti di lettura
iStock

Ha ormai davanti a sé un’onda verde il decreto attuativo che deve rendere operativa la norma inserita in legge di Bilancio con cui si eliminano dal calcolo dell’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente, i titoli pubblici fino a 50 mila euro. Un Isee basso dà diritto, per esempio, a un assegno unico per i figli più generoso. Investire in Btp in questo modo diventerà doppiamente vantaggioso, quindi. Il ministro Giancarlo Gorgetti ha fatto sapere che il decreto è già stato trasmesso dal ministero dell’Economia al ministero del Lavoro, che ha concluso le attività istruttorie di competenza e si appresta a inviarlo al Consiglio di Stato per l’acquisizione del parere. Insomma, ci siamo.

Le tempistiche

In realtà la norma sui titoli di Stato e le nuove modalità di calcolo dell’Isee doveva entrare in funzione già nelle scorse settimane. Non è un caso che il Tesoro abbia deciso questo mese di mettere il turbo al decreto attuativo con cui rendere operativa la disposzione. Al via infatti il 26 febbraio una nuova emissione del Btp Valore, la famiglia di titoli di Stato dedicata esclusivamente ai piccoli risparmiatori. Parliamo di titoli facili da sottoscrivere, senza vincoli né commissioni, con cedole periodiche crescenti e un premio finale extra di fedeltà riservato a chi avrà acquistato il titolo all’emissione e lo avrà detenuto fino a scadenza. Ai risparmiatori verranno pagate le cedole ogni tre mesi, calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (venerdì 23 febbraio verranno comunicati i tassi minimi garantiti insieme al codice ISIN che identifica il titolo). Il titolo avrà una durata di 6 anni e gli investitori riceveranno un premio finale extra di fedeltà dello 0,7% riservato a chi lo acquista durante i giorni di collocamento e lo detiene fino all’ultimo.

Sono numerose le agevolazioni rivolte agli Isee bassi o i cui importi vengono modulati sulla base dell’indicatore. La carta “Dedicata a te” per fare la spesa e il bonus trasporti vengono concessi ai nuclei con Isee fino a 15 mila euro. La carta Cultura, da 500 euro, viene assegnata in caso di Isee non superiore a 35 mila euro. Il bonus asili nido consiste in un aiuto fino a un massimo di 3.600 euro per i nuclei familiari con un minore under 10 e un Isee entro la soglia dei 40mila euro. Il bonus psicologo, da 1.500 euro, è destinato quest’anno ai cittadini con un indicatore della situazione economica equivalente non superiore ai cinquantamila euro. 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultimi articoli da