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Infortuni sul lavoro, sono in arrivo 700 nuovi ispettori

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Sono più di 266 mila le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail nei primi sei mesi dell’anno, 538 gli incidenti mortali, una strage. Il governo lavora a nuove misure per contrastare il fenomeno delle morti bianche. Si vedono all’orizzonte controlli a tappetto e sanzioni severe nei confronti delle aziende che commettono infrazioni. In arrivo anche 2.100 nuovi ispettori del lavoro: il ministero del Lavoro ha riaperto il bando di concorso per assumerne 700 già in autunno, ma per fare domanda di partecipazione c’è tempo solo fino al 30 agosto.

Cercasi ispettori e funzionari

In Italia operano più di 4 milioni di aziende. Assumendo 2.100 ispettori del lavoro il governo punta ad aumentare il numero di ispezioni che vengono svolte nell’arco di un anno, oggi a quota 80mila. Con un avviso di rettifica pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dello scorso 30 luglio sono stati riaperti i termini per partecipare al concorso indetto da ministero del Lavoro, Inail e Inl, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 1.541 figure da impiegare come ispettori del lavoro e funzionari e amministrativi. I posti disponibili in precedenza erano 1.514. Sono cambiate anche le modalità di svolgimento delle prove di esame. Per presentare la domanda di partecipazione c’è tempo fino alla fine del mese.

Domande entro il 30 agosto

Più nel dettaglio, il bando prevede che vengano assegnati 691 posti per il profilo di ispettore del lavoro, Area III – F1, da inquadrare nei ruoli dell’Ispettorato nazionale del lavoro, di cui 64 riservati al personale di ruolo dell’Inl. La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite Spid, compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema “Step-One 2019”, entro il 30 agosto. La prova preselettiva e la prova orale sono state cancellate. La prova scritta verrà svolta esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e digitali, anche in sedi decentrate.

L’allarme dell’Inail

Gli altri 1.400 ispettori del lavoro previsti in entrata arriveranno nel 2022. Intanto le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e giugno sono state 266.804 (+8,9% rispetto allo stesso periodo del 2020) Dall’analisi territoriale emerge una diminuzione delle denunce soltanto nel Nord-Ovest (-5,5%), al contrario delle Isole (+19,0%), del Sud (+17,0%), del Centro (+17,0%) e del Nord-Est (+15,6%). Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto entro il mese di giugno sono state 538, ossia 32 in meno rispetto alle 570 registrate nei primi sei mesi del 2020. Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nei primi sei mesi del 2021 sono state 28.855, 8.518 in più rispetto allo stesso periodo del 2020.

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