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Giustizia, maxi concorso per 3.350 agenti di Polizia penitenziaria

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È una delle campagne di reclutamento più rilevanti degli ultimi anni nel comparto sicurezza quella che il ministero della Giustizia ha appena avviato per coprire oltre tremila posti nel Corpo di Polizia Penitenziaria. In questo modo verranno rafforzati gli organici degli istituti di pena su tutto il territorio nazionale. Il decreto che bandisce il concorso per 3.350 allievi agenti (3.048 uomini e 302 donne) di Polizia Penitenziaria è datato 12 febbraio. La scadenza per l’invio della domanda è fissata al 15 marzo 2026. La Polizia Penitenziaria, non è un segreto, sta affrontando una crisi senza precedenti caratterizzata da una grave carenza di organico che si attesta al 20%. Nel solo 2024 sono state richieste 7.500.000 ore di lavoro straordinario a pagamento, equivalenti al lavoro di circa 5.600 unità di Polizia Penitenziaria.

La suddivisione

Il concorso appena bandito dal ministero di Carlo Nordio rappresenta un’opportunità lavorativa concreta non solo per i volontari delle Forze Armate, ma anche per i giovani diplomati che intendono intraprendere la carriera nel Corpo. Il bando prevede infatti che 1.340 posti (di cui 1.219 per gli uomini) vengano assegnati a cittadini italiani in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza obbligo di precedente servizio militare. Sono invece 2.010 i posti destinati ai volontari in ferma prefissata iniziale (VFI), in ferma prefissata (VFP1 e VFP4) in servizio da almeno dodici mesi o in congedo dopo aver completato un anno di servizio. Di questi 2.10 posti, 1.829 sono per gli uomini e 181per le donne. Attenzione ai limiti di età. Il tetto è fissato a 25 anni per il concorso riservato ai volontari (con possibilità di elevazione in base al servizio militare svolto, entro il limite massimo di tre anni), mentre si attesta a 28 anni per il concorso aperto ai cittadini. La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente online tramite il portale del ministero della Giustizia a attraverso la piattaforma www.inpa.gov.it.

Le prove

L’iter concorsuale si articolerà in quattro fasi: prova scritta; prove di efficienza fisica; accertamenti psico-fisici e accertamenti attitudinali. I candidati dovranno correre una distanza di mille metri in massimo 4’15’’ se uomini e in massimo 5’15’’ se donne. Prevista anche una prova di salto in alto: gli uomini dovranno supoerare 1,10 metri, mentre per le donne il limite è fissato a 0,90 metri

Quanti agenti mancano

Secondo i dati dell’associazione Antigone, In media la pianta organica di polizia penitenziaria era al 79,9% nel 2024. Negli istituti monitorati dall’associazione si trovavano in media, sempre nel 2024, più di due detenuti ogni agente di polizia. L’istituto con la minore copertura di polizia penitenziaria è risultata essere la Casa di lavoro di Vasto (qui manca la metà degli agenti previsti dalla pianta organica). Tra gli istituti con il maggior numero di detenuti per agente figuravano nel 2024 la Casa Circondariale “San Donato” di Pescara (5 detenuti per agente), quella di Civitavecchia (3,7 detenuti per agente) e il Regina Coeli di Roma (3,6).

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