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Giustizia, in arrivo 5mila assunzioni a tempo determinato. Retribuzioni fino a 1.700 euro al mese

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Il ministero della Giustizia assume, a temo determinato, 5.410 nuovi dipendenti con retribuzioni fino a 1.700 euro al mese. I bandi di concorso Ripam sono stati pubblicati il 6 aprile e c’è tempo per candidarsi entro il 28 aprile prossimo, alle 14. Vediamo tutti i dettagli. 

AAA cercasi

I bandi di concorso per assumere 5.410 nuovi dipendenti a tempo determinato al ministero della Giustizia sono due. Il primo prevede l’assunzione di 750 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale seconda, Fascia economica F2 (stipendio da 1.500 euro circa), e di 3.000 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale seconda, Fascia economica F1 (stipendio da 1.425). Il secondo bando prevede l’assunzione – sempre a tempo determinato – di 1.660 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale terza, Fascia economica F1 (stipendio da 1.770 euro al mese). 

In particolare vengono ricercati tecnici It Jr e senior, tecnici di contabilità Jr e senior, tecnici di edilizia Jr e senior, tecnici statistici, operatori di data entry. Ogni candidato potrà scegliere di concorrere per un solo profilo e per un solo codice di concorso, che si distingue se si punta all’assunzione presso la corte di cassazione o in uno dei distretti locali delle corti d’appello. 

Requisiti

Per accedere ai concorsi si devono avere almeno 18 anni, essere cittadini italiani o possedere il permesso di soggiorno o, ancora, avere lo status di rifugiato. Per quanto riguarda i profili junior basta il diploma di scuola superiore per accedere, mentre per i profili senior serve una laurea quinquennale (vecchio ordinamento o specialistica/magistrale) in materie specifiche (ingegneria, fisica, matematica, economia, scienze politiche, architettura, statistica, giurisprudenza, sociologia, psicologia.

Le prove

Per entrambi i concorsi si procederà prima con una scrematura per titoli. In base ai punteggi ottenuti si passerà alla (unica) prova, scritta, a cui potranno accedere candidati pari a venti volte il numero dei posti a concorso per ciascun profilo e ciascun codice di concorso. Alla fine della prova scritta verrà redatta la classifica finale. 

Il quiz

Per entrambi i concorsi la prova scritta consisterà in un quiz a risposta multipla (a crocette) di 40 quesiti da risolvere in 60 minuti. Per passare la prova si dovrà ottenere un punteggio di almeno 21/30. Le prove saranno svolte con metodi informatici e anche in sedi distaccate in tutta Italia (come avvenuto per moltissimi concorsi svolti negli ultimi tempi). 

Cosa studiare

Tra le materie da studiare per prepararsi al concorso ci sono, oltre all’inglese: gestione e progettazione applicazioni; piattaforme dati & AI; infrastrutture, cloud e sicurezza; contabilità di stato; ragioneria; estimo; contabilità dei lavori; elementi di informatica; elementi di diritto pubblico; tecnica delle costruzioni; impiantistica; metodi statistici per analisi dei dati; diritto amministrativo; progettazione di flussi di lavoro e automazione dei processi; sistemi di misurazione e valutazione della performance nella P.A.; piani per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza.

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