Buone notizie per i precari del Pnrr. Sono arrivati i bandi della Giustizia per la stabilizzazione di quasi 10mila persone. Saranno assunte a tempo indeterminato 9.368 figure (su 11 mila) tra addetti dell’Ufficio del processo, operatori data entry e tecnici di amministrazione. Prevista una prova scritta nel caso in cui i candidati siano superiori ai posti disponibili. Per candidarsi c’è tempo fino al 15 aprile alle 23:59.
Giustizia più veloce e tempestiva
Entrano così nel vivo le procedure di stabilizzazione del personale assunto nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza presso il ministero di via Arenula. L’operazione riguarda, più nel dettaglio, 712 tecnici di amministrazione, 1.488 operatori data entry e 6.919 addetti all’Ufficio per il processo, che saranno stabilizzati a partire dal 1° luglio 2026. «Grazie al lavoro congiunto del ministero della Giustizia e delle organizzazioni sindacali Unsa, Cisl, Confintesa, Flp e UilPa Giustizia, firmatarie del Ccnl, 9.368 assunzioni a tempo indeterminato sono diventate finalmente realtà», comunicano i sindacati coinvolti in una nota congiunta. «Questa operazione straordinaria – si legge sempre nella nota – rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alla mancanza di assunzioni del passato e porterà a un rinnovamento del personale del ministero guidato da Carlo Nordio». Grazie a queste nuove assunzioni, concludono i sindacati, «il governo potrà consolidare i traguardi già raggiunti con il Pnrr per garantire agli italiani una giustizia migliore». Adesso l’obiettivo delle organizzazioni sindacali è di garantire la stabilizzazione di altre mille persone entro la fine dell’anno.
Candidature
A partire dalle ore 17:30 del 16 marzo 2026 è possibile inserire per ciascun profilo la domanda di partecipazione alla selezione esclusivamente per via telematica. Al termine della selezione il personale sarà inquadrato nell’area assistenti e nell’area funzionari della stessa amministrazione. Il termine per l’inoltro della domanda di partecipazione, come detto, scade alla mezzanotte del 15 aprile. Le scoperture di organico al ministero della Giustizia raggiungono picchi del 30% per il personale amministrativo. Oggi il personale amministrativo conta circa 35mila unità, compresi i 12 mila assunti con il Pnrr, per la maggior parte laureati in giurisprudenza o in economia che sono stati impiegati nei cosiddetti uffici per il processo per svolgere numerose attività di supporto al lavoro dei giudici, dalla stesura di provvedimenti allo studio dei fascicoli.
