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Giustizia, concorso solo per titoli per l’ufficio del processo

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Le 16.100 assunzioni solo per titoli. Nessun concorso. Nessuna selezione. Solo una valutazione dei titoli. Così entreranno nella Pubblica amministrazione 16.100 nuovi dipendenti per andare a riempire gli “uffici del processo”. Di cosa si tratta? L’ufficio del processo mira ad affiancare al giudice un team di personale qualificato di supporto, per agevolarlo nelle attività preparatorie del giudizio e in tutto ciò che può velocizzare la redazione dei provvedimenti.

La giustizia veloce secondo il Recovery. L’idea dell’ufficio del processo è stata rilanciata all’interno del Recovery plan inviato dall’Italia alla Commissione europea. In realtà non si tratta di una novità assoluta. La sua costituzione è stata prevista per la prima volta nel decreto legge 90 del 2014. Ma l’ufficio del processo fino ad oggi è stata solo una sperimentazione. Di fatto è rimasto sulla carta.

Cosa dice il Recovery sull’ufficio del processo. Il piano per rendere più efficiente la giustizia inserito nel Recovery, parla del rafforzamento “dello staff del magistrato con professionalità in grado di collaborare in tutte le attività collaterali al giudicare (ricerca, studio, monitoraggio, gestione del ruolo, preparazione di bozze di provvedimenti)”. Le risorse, spiega ancora il Recovery plan, saranno reclutate a tempo determinato con i fondi del PNRR (il Piano nazionale di ripresa e resilienza), saranno “impiegate dai Capi degli Uffici giudiziari secondo un mirato programma di gestione idoneo a misurare e controllare gli obiettivi di smaltimento individuati”.

A 20th century courthouse with “Justitia”, that means justice in latin, on the front (Tuscany, Italy)

Assunzioni solo per titoli. Come verranno selezionati i 16.100 dipendenti che dovranno far parte di questi “team” che affiancheranno i giudici? Su questo il Recovery è chiaro. “Al fine di rafforzare le linee di progetto appena evidenziate”, si legge nel documento inviato alla Commissione europea, “si intende procedere, con norme semplificate, alle assunzioni degli addetti all’ufficio del processo. In particolare”, aggiunge il Recovery, “per garantire la necessaria speditezza del reclutamento, l’Amministrazione procede alle assunzioni mediante concorsi pubblici per soli titoli, da svolgere su basi distrettuali”.

Dipendenti a tempo, ma con la corsia preferenziale per l’assunzione. Le figure specializzate che saranno assunte nell’ufficio del processo, insomma, saranno selezionate solo con i titoli. Ma poi? Per loro è prevista una corsia preferenziale per l’ingresso nei ranghi della Pubblica amministrazione a tempo indeterminato. Ancora una volta è il Recovery a spiegare chiaramente il meccanismo. Alla fine del periodo di lavoro a tempo determinato, l’amministrazione potrà rilasciare un’attestazione di “lodevole servizio”. Viene poi specificato che “l’amministrazione giudiziaria, nelle successive procedure di selezione per il personale a tempo indeterminato, possa prevedere l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo in favore dei candidati in possesso dell’attestazione di lodevole servizio”.

Il “lodevole servizio”. L’attestazione di “lodevole servizio” potrà essere rilasciata se il dipendente avrà svolto il suo lavoro durante il triennio sempre nello stesso ufficio. Oltre a garantire una corsia di accesso privilegiata per l’amministrazione giudiziaria, servirà anche ad altro. Sarà, per esempio, un titolo di preferenza a parità di merito nei concorsi indetti dal Ministero della giustizia o da altre amministrazioni dello Stato, e un titolo per l’accesso al concorso per magistrato ordinario.

Le assunzioni della giustizia previste dal Recovery. Il Recovery plan prevede per l’amministrazione della giustizia, in totale, 21.910 nuove assunzioni. La maggior parte riguarda proprio i 16.100 addetti dell’ufficio per il processo. Sono previsti 180 laureati in Information technology, 150 tra architetti e ingegneri, 70 geometri o periti, 200 laureati da impiegare in contabilità, 400 diplomati per lo stesso ambito. Nel piano di assunzioni ci sono anche 40 statistici e 30 ingegneri gestionali e analisti di organizzazione. Gli operatori da inserire come data entry sono invece 3.000 insieme a 1.060 funzionari di coordinamento organizzativo. La spesa prevista è di 2,3 miliardi di euro.

Gli organici scoperti. Nei tribunali oggi le piante organiche prevedono 43.304 dipendenti, ma quelli effettivamente presenti sono 32.116. Nel Dap, l’amministrazione penitenziaria, su 345 dirigenti in pianta organica ce ne sono solo 281 in servizio. Sempre nel Dap, il personale civile previsto in pianta è di 4.789 dipendenti. In servizio ce ne sono 3.700. Nel Dgcm (giustizia minorile) le piante organiche prevedono 3.478 dipendenti, ma quelli effettivamente in servizio sono 2.950. I dirigenti previsti sono 60, gli effettivi 33. La scopertura del personale della magistratura è stimato nel 12,6%.

3 Comments

  1. E i laureati in giurisprudenza magari con master in procedure giuridiche e in possesso di abilitazione alla professione di avvocato ? Questi sono esclusi dal concorso per soli titoli ? Se si, perché?

  2. Ma scusate si parla di assunzioni per quanto riguarda il ministero di grazia e giustizia e quindi di “supporter nelle aule “di tribunale…..ai magistrati….e invece di assumere giovani avvocati chiamate ingegneri,architetti ecc.ecc. mah!!..pura follia.

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