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Funzioni centrali, con il rinnovo 160 euro di aumento

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Sì allo smart working per gli statali fragili o con figli under 14. Il ministro Paolo Zangrillo ha appena firmato l’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto delle Funzioni centrali. L’impostazione riflette il pensiero del ministro, che viene da una lunga esperienza professionale nel privato e che da quando si è insediato a Palazzo Vidoni spinge per cambiare i criteri di valutazione delle performance, favorire il merito e valorizzare il lavoro agile. Altra novità. Addio agli scatti di stipendio basati sulla sola anzianità di servizio: bisognerà meritarseli. Così indica l’atto.

Gli aumenti

Il rinnovo contrattuale 2022-2024 porterà aumenti medi delle retribuzioni del 5,78%. Le risorse a disposizione, si legge nell’atto di indirizzo appena firmato da Zangrillo, ammontano a 555 milioni di euro. Risorse che si tramuteranno in un aumento medio pari a 160 euro mensili. Nel complesso, sono interessati dalla trattativa che sta per prendere il largo oltre 190 mila dipendenti dello Stato. I premi e le progressioni orizzontali, prosegue il documento che mette in moto i negoziati tra Aran e sindacati, dovranno andare ai dipendenti migliori. Cosa significa? Stop al dieci in pagella fisso e ai premi a pioggia: non tutti i dipendenti potranno essere promossi a fine anno con il massimo dei voti. E poi, continua l’atto di indirizzo, andranno fissati dei premi extra per le “eccellenze”, ovvero per i dipendenti che si distingueranno per le loro capacità, spiccando sugli altri.

L’atto di indirizzo per le Funzioni centrali è quello che da sempre influenza le trattative legate agli altri rinnovi dei contratti del pubblico impiego. Solitament arriva per primo, mentre questa volta, per una questione di risorse, il governo ha deciso di dare la precedenza ad altri comparti, come la Sanità e le Funzioni locali. I dipendenti delle Funzioni centrali scontano il bonus di Natale: a dicembre hanno incassato in un colpo solo i soldi di un anno d’indennità di vacanza contrattuale, maggiorata di 6,7 volte, come anticipo sui futuri aumenti.

I negoziati

Al vla anche la trattativa per il rinnovo del contratto dei dipendenti delle Funzioni locali. Pure in questo caso è previsto un incremento salariale del 5,8 per cento per il triennio 2022-2024. Per quanto riguarda la Sanità, il rinnovo vale 158 euro di aumento in busta paga. Il negoziato riprenderà il prossimo 4 giugno. Capitolo forze armate. Grazie al miliardo e mezzo di euro stanziato dal governo sono previsti aumenti medi per i militari pari a circa 190 euro lordi al mese. Per la Polizia l’aumento medio a regime sarà di circa 188 euro, per esempio, per i Carabinieri di 189 euro, per i militari dell’esercito di 172 euro e per quelli dell’Aeronautica di 192 euro.

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