NoiPA applicherà questo mese gli adeguamenti stipendiali previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto Funzioni centrali. Il contratto relativo al triennio 2025-2027 era stato sottoscritto il 6 agosto presso la sede dell’Aran, all’unanimità. Con un’apposita emissione speciale, ha fatto sapere NoiPA in un comunicato datato 1° settembre, «saranno liquidati gli importi relativi all’adeguamento stipendiale di settembre 2026 e gli arretrati spettanti per le mensilità da gennaio 2025 ad agosto 2026». Nel cedolino compariranno le seguenti voci: FC5 – APPL. CCNL FUNZ. CENTR. 2025-2027 – AP per gli importi relativi agli arretrati delle mensilità del 2025; FC6 – APPL. CCNL FUNZ. CENTR. 2025-2027 – AC per gli importi relativi agli arretrati spettanti delle mensilità del 2026 e alla mensilità di settembre.
LAVORO STRAORDINARIO
A settembre circa duecentomila dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici vedranno dunque crescere il proprio stipendio. Il calcolo degli arretrati spettanti tiene conto degli importi già corrisposti a titolo di indennità di vacanza contrattuale, che vengono riassorbiti. Gli aumenti della retribuzione stipendiale previsti dal nuovo Ccnl sono articolati invece in tre scatti progressivi, con decorrenza 1° gennaio di ogni anno, dal 2025 al 2027. Inoltre NoiPA precisa che l’adeguamento degli importi per il lavoro straordinario, previsto per il personale del comparto, sarà gestito con una lavorazione dedicata.
GLI AUMENTI
Il nuovo contratto vale a regime un incremento medio mensile della retribuzione tabellare pari a 161,80 euro per i funzionari e a 162 euro per l’insieme dei lavoratori del comparto Funzioni centrali. La retribuzione tabellare annua degli operatori sale a 21.366,84 euro dai precedenti 20.384,04 euro. L’incremento medio mensile degli stipendi degli operatori è pari a 126,60 euro. Gli assistenti beneficeranno di un aumento di 133,20 euro lordi al mese: nel loro caso la retribuzione annua passa da 21.449,57 a 22.482,77. Infine, per quanto riguarda le Elevate professionalità la retribuzione mensile farà uno scatto di 221 euro (in un anno guadagneranno in media 37.286,49 euro lordi, contro i precedenti 35.571). Insomma, gli aumenti mensili lordi, calcolati su tredici mensilità, sono compresi tra 126 e 221 euro. Capitolo arretrati: in arrivo circa 1.300 euro per l’Area dei funzionari e 1.000 euro per le aree degli assistenti e degli operatori, importi che sono già al netto dell’indennità di vacanza contrattuale che i lavoratori hanno percepito negli anni precedenti.
