La trattativa per il contratto delle Funzioni centrali per il triennio 2025-2027 è pronta a partire. Il primo tavolo è stao convocato per il 3 dicembre. Lo ha annunciato il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo. Le risorse per il prossimo Ccnl, stanziate dal governo con la scorsa legge di Bilancio, garantiranno un aumento medio lordo mensile di 158 euro ai circa 200mila dipendenti del comparto.
Primi tavoli
Venerdì è stato approvato l’accertamento della rappresentatività sindacale per il triennio 2025-2027, relativa ai comparti e alle aree dirigenziali individuati dal Contratto collettivo nazionale quadro sottoscritto lo scorso 28 ottobre. Era l’ultimo tassello che mancava per dare il là ai negoziati. L’atto di indirizzo per le Funzioni centrali, firmato dal ministro della Pa, Paolo Zangrillo, era pronto infatti da settimane. Così Antonio Naddeo: «Con l’accertamento della rappresentatività abbiamo tutti gli elementi per avviare la tornata contrattuale relativa al triennio 2025-2027. La prima trattativa partirà nel mese di dicembre e sarà quella delle Funzioni centrali, il cui atto di indirizzo è stato già firmato dal ministro per la Pa, Paolo Zangrillo». Il Ccnl delle Funzioni centrali per il 2022-2024 era stato firmato a gennaio del 2025. «Un elemento – ha sottolineato Naddeo – che testimonia l’impegno nel garantire continuità e tempestività nel rinnovo dei contratti del pubblico impiego».
Gli aumenti
Il nuovo contratto collettivo di lavoro delle Funzioni centrali determinerà, più nel dettaglio, aumenti medi mensili di 52 euro lordi nel 2025, di 105 euro nel 2026 e di 158 euro nel 2027. Il Ccnl sottoscritto in via definitiva all’inizio del 2025 ha portato in media 165 euro lordi in più in busta paga ai ministeriali. I due rinnovi valgono dunque un aumento complessivo pari in media a 323 euro. Il contratto per il 2019-2022, sottoscritto nel 2021, aveva determinato invece un incremento delle retribuzioni di 177 euro in media. Dunque, i tre contratti messi insieme produrranno un aumento complessivo di cinquecento euro al mese.
Gli altri contratti
A breve partiranno anche i negoziati per i Ccnl degli altri comparti del pubblico impiego. Per la Sanità si attende l’atto di indirizzo delle Regioni. Il primo tavolo potrebbe essere convocato dall’Aran di Antonio Naddeo già a gennaio. Per Funzioni locali e Istruzione e ricerca potrebbe volerci un po’ più di tempo. I contratti di questi due comparti per il triennio 2022-2024 sono appena stati firmati. Nei giorni scorsi si è chiusa anche la trattativa per il rinnovo del Ccnl dei dirigenti di Comuni e Regioni (13mila lavoratori coinvolti). Domani potrebbe arrivare la firma sul nuovo contratto per la dirigenza sanitaria.
