Dal 2017, anno in cui gli iscritti al sistema di formazione e istruzione professionale (IeFP) in modalità duale erano 25.140, molti passi in avanti sono stati fatti. Basti pensare che nell’anno scolastico 2021/22 i nuovi studenti erano 50.410, il 34,1% degli studenti totali IeFP. Il numero è in crescita del 19,5% rispetto all’anno precedente, ma non solo. Guardando ai dati acquisiti e in corso di analisi relativi all’anno 2022/2023 si nota che gli studenti continuano ad aumentare: sono 108 mila, infatti, i neo-iscritti, anche grazie alle risorse del Pnrr.
Il sistema
Dall’anno scolastico 2010/11, grazie all’entrata in vigore della riforma complessiva del secondo ciclo di istruzione e formazione, è possibile realizzare percorsi IeFP in modalità duale, i quali prevedono una quota di formazione minima del 30% del monte ore realizzata all’interno di un contesto lavorativo. Tornando all’anno di riferimento, il 2021/22, i dati emersi dal XXI Rapporto di monitoraggio del sistema IeFP e dei percorsi in duale nella IeFP realizzato dall’INAPP per conto del ministero del Lavoro, rivelano che gli iscritti all’interno del sistema IeFP sono 228.572, il 2,5% in più dell’ anno precedente. Di questi, 158.096 provengono da centri di formazione professionale, i restanti 70.476 da istituti professionali. I partecipanti al sistema IeFP rappresentano l’8% della popolazione di età compresa tra i 14 e i 18 anni.
Le figure
Tra i diplomati (13.961) le figure professionali più diffuse sono tecnici dei trattamenti estetici (1786), tecnici delle acconciature (1742) e tecnici di cucina (1397). Tra i qualificati, invece, spiccano gli operatori della ristorazione, quelli del benessere e quelli meccanici. Per quanto riguarda la modalità duale, i qualificati sono il 24% del totale degli studenti IeFP, i diplomati il 75,3%. Da un punto di vista territoriale, ci sono notevoli differenze nella partecipazione degli studenti ai percorsi svolti in modalità duale: gli iscritti in Lombardia rappresentano circa la metà del totale, ma sono in crescita anche quelli che studiano in Emilia Romagna, Toscana, Marche Puglia e nelle due isole.
L’attenzione ai Neet
Nel sistema duale, poi, è prevista una misura specifica per avvicinare i giovani Neet a un percorso formativo. Infatti, oltre a garantire percorsi modulari volti a riallinearne le competenze, al fine di ricollocarsi nel mondo scolastico, il sistema duale permette di ottenere una qualifica, un diploma o un Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore. «I risultati registrati nei percorsi in duale nella IeFP sono incoraggianti ma persiste un disallineamento tra domanda e offerta di figure professionali riconducibili alle qualifiche e ai diplomi IeFP in diversi ambiti, tra cui logistica, edilizia, settore meccanico e degli impianti termoidraulici», così Natale Forlani, presidente dell’Inapp.
