Equitalia Giustizia Spa ha indetto un concorso per assumere 17 funzionari a tempo indeterminato. Si dedicheranno alle funzioni di business. Per candidarsi basta la laurea triennale. Non è prevista una prova scritta. Equitalia Giustizia è la società controllata dal Mef che si occupa di gestire il Fondo unico giustizia, il fondo istituito nel 2008 per centralizzare e gestire le somme di denaro, i crediti e i beni sequestrati o confiscati nei procedimenti penali, di prevenzione antimafia e civili. Il termine entro il quale trasmettere la candidatura è fissato alle ore 15.00 di mercoledì 6 maggio.
Retribuzione
I posti disponibili, come detto, sono 17. I neoassunti lavoreranno nella sede di Roma e saranno tutti inquadrati nella Terza area professionale, 1° livello di inserimento, con una retribuzione lorda mensile di circa 2.060,00 euro. Il profilo ricercato è quello di un funzionario amministrativo con esperienza in attività di back office, gestione documentale e utilizzo di sistemi informativi. Per candidarsi è sufficiente essere in possesso di una laurea triennale, o specialistica, in discipline economico-giuridiche o in scienze politiche. Richiesta, inoltre, un’esperienza professionale di almeno 18 mesi nel settore.
Niente prove scritte
Non si tratta del classico concorso pubblico con prove scritte codificate, ma di una selezione per titoli ed esperienze, integrata da prove valutative. La procedura di selezione si articolerà quindi in più fasi e sarà interamente gestita dalla società Gi Group Spa per conto di Equitalia Giustizia. Per prima cosa saranno verificati i requisiti generali, professionali e preferenziali dichiarati in sede di candidatura. Dopodiché i candidati ritenuti idonei nella fase documentale potranno essere sottoposti a interviste o test allo scopo di valutarne l’effettivo livello di competenza. Solo i profili di maggior interesse sosterranno i colloqui con una commissione interna nominata da Equitalia Giustizia, ultimo step prima dell’assunzione.
Competenze
Tra le altre cose, i candidati dovranno dimostrare di sapere utilizzare il pacchetto Office, con particolare riferimento a Excel e Word. Richiesta anche la conoscenza dei sistemi informativi per la registrazione, la protocollazione e il monitoraggio dei dati. Necessaria inoltre la conoscenza delle principali normative di settore, inclusa la normativa sulla privacy. Per quanto riguarda le competenze trasversali, i profili ricercati dovranno dimostrare precisione e attenzione al dettaglio nella gestione di fascicoli, provvedimenti e dati finanziari o anagrafici, oltre a buone capacità comunicative scritte per l’interfaccia con gli uffici giudiziari e gli utenti interni.
