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Enti locali, il nuovo contratto vale 135 euro di aumento

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Ieri è stato approvato in via definitiva dal comitato di settore l’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto delle Funzioni locali. A breve l’Aran convocherà i sindacati per avviare le trattative. Ci sono a disposizione 988,81 milioni di euro annui a regime. Previsti aumenti pari in media a circa 135 euro. Intanto domani Aran e sindacati torneranno a incontrarsi per discutere del rinnovo del contratto delle Funzioni centrali (209 euro di aumento medio lordo mensile). Poi, alla fine del mese, partiranno i negoziati per i contratti di medici e infermieri. Il governo punta a rinnovare tutti i contratti della Pa entro dicembre. La parte economica del ccnl del comparto Istruzione e Ricerca, che da solo ingloba oltre un terzo dei dipendenti pubblici, è stata sottoscritta all’inizio di aprile.

Il negoziato

Ma cosa dice l’atto di indirizzo approvato ieri? Il documento traccia il perimetro all’interno del quale si svilupperà la trattativa per il rinnovo del contratto dei dipendenti delle Funzioni locali. Per accrescere l’attrattività del posto di lavoro negli enti locali si pensa di introdurre, per esempio, un nuovo modello di welfare aziendale. L’orario di lavoro sarà più flessibile, in particolare per i genitori di figli in età scolare e i caregiver. Gli educatori privi del titolo di studio necessario per diventare funzionari verranno inquadrati in un profilo temporaneo nell’area degli istruttori. Dall’atto di indirizzo che ha ottenuto ieri il via libera è sparita invece la previsione (contenuta nelle precedenti bozze) di individuare criteri chiari e uniformi sugli elementi retributivi da assicurare anche ai giorni di ferie.

Ad aprile aumenta la busta paga dei comunali

Questo mese NoiPA provvederà al riconoscimento degli incrementi di stipendio previsti dai contrati collettivi di lavoro del triennio 2022-2024. «NoiPA provvederà ad applicare, a partire dalla rata di aprile, gli adeguamenti stipendiali previsti dai Contratti collettivi nazionali di lavoro relativi sia al personale del comparto sia al personale dirigenziale Funzioni locali per il triennio 2022-2024, sottoscritti il 23 febbraio 2026 presso l’Aran», si legge sul portale di NoiPA. Gli arretrati sono stati liquidati invece a marzo con un’emissione speciale. L’adeguamento degli importi per il lavoro straordinario, previsto per il personale non dirigente a partire da aprile 2022, sarà gestito infine con una lavorazione dedicata. Il contratto dei funzionari locali per il 2022-24, sottoscritto a febbraio, prevede aumenti medi mensili lordi di 136,76 euro per tredici mensilità, pari al +5,78% del monte salari del 2021, a cui si somma il +0,22% destinato al trattamento accessorio. Si arriva così a circa 140 euro lordi mensili di aumento medio complessivo.

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