Per i funzionari e i dirigenti degli enti locali scocca l’ora degli aumenti. NoiPA ha reso noto che provvederà al riconoscimento degli incrementi di stipendio previsti dai contrati collettivi di lavoro del triennio 2022-2024 a partire dal mese di aprile. Gli arretrati, invece, sono in pagamento a marzo. I ccnl del 22-24 sono stati firmati in via definitiva a febbraio.
Aumentano gli stipendi di funzionari e dirigenti
«NoiPA provvederà ad applicare, a partire dalla rata di aprile, gli adeguamenti stipendiali previsti dai Contratti collettivi nazionali di lavoro relativi sia al personale del comparto sia al personale dirigenziale Funzioni locali per il triennio 2022-2024, sottoscritti il 23 febbraio 2026 presso l’Aran», si legge sul portale NoiPA. L’adeguamento stipendiale, a partire dall’anno 2022, tiene conto degli importi già corrisposti a titolo di indennità di vacanza contrattuale e di anticipazioni contrattuali, che vengono riassorbiti. Sulla base dei nuovi valori retributivi, l’aggiornamento prevede inoltre la rideterminazione dell’indennità di vacanza contrattuale applicata a partire da aprile 2025. «Gli arretrati – spiega NoiPA – sono stati liquidati con un’emissione speciale, con esigibilità entro marzo 2026». Infine, l’adeguamento degli importi per il lavoro straordinario, previsto per il personale non dirigente a partire da aprile 2022, sarà gestito con una lavorazione dedicata.
Le cifre
Il nuovo contratto dei funzionari locali, sottoscritto a febbraio, prevede aumenti medi mensili lordi di 136,76 euro per tredici mensilità, pari al +5,78% del monte salari del 2021, a cui si somma il +0,22% destinato al trattamento accessorio. Si arriva così a circa 140 euro lordi mensili di aumento medio complessivo. Per gli incarichi di “elevata qualificazione” il tetto della retribuzione di posizione passa da 18 mila a 22 mila euro. Per quanto riguarda i dirigenti, le retribuzioni cresceranno in media di 444 euro al mese a partire da aprile. Ora lo sguardo è rivolto al futuro contratto delle Funzioni locali, che in base alle risorse a disposizione garantirà un incremento lordo mensile in busta paga pari in media a 135 euro. Dopo l’approvazione da parte del comitato di settore dell’atto di indirizzo sulle Funzioni locali, arrivata a inizio marzo, anche il negoziato per il rinnovo del Ccnl 2025/27 dei dipendenti di Comuni e Regioni è pronto a partire. L’obiettivo rimane quello di ridurre il gap che separa gli stipendi dei dipendenti delle Funzioni centrali da quelli dei lavoratori delle amministrazioni periferiche.
