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Docenti, a febbraio arriva l’una tantum di 111 euro. Aumenti anche per il personale Ata

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Il pagamento degli importi una tantum previsti dall’articolo 16 del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Scuola sarà effettuato sul cedolino mensile di febbraio. Nei prossimi giorni il personale docente riceverà un extra di 111,70 euro lordi, mentre al personale Ata sarà versato un importo pari a 270,70 euro lordi. Lo ha comunicato NoiPA specificando che per gli arretrati e gli importi una-tantum, l’imposizione fiscale è a tassazione separata. Il riconoscimento dell’una tantum è subordinato alla condizione che il rapporto di lavoro sia iniziato entro il 31 dicembre 2023 e non sia cessato anticipatamente.

Aumenti, arretrati e una tantum

Con una emissione speciale, sono stati inoltre appena liquidati gli arretrati spettanti per gli anni 2024 e 2025. NoiPA ha applicato sul cedolino mensile di gennaio gli  adeguamenti tabellari previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca, relativo al periodo 2022-2024 e sottoscritto il 23 dicembre scorso presso l’Aran. Il Ccnl riguarda gli aspetti normativi e del trattamento economico di docenti, personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) della scuola, ricercatori, tecnologi, lettori/CEL, tecnici, amministrativi del comparto ricerca e alta formazione artistica e musicale (AFAM), per un totale di oltre un milione e duecentomila dipendenti. Il Sistema NoiPA ha provveduto all’applicazione del Ccnl 2022/2024 per il personale del comparto Istruzione e Ricerca in tre fasi: con decorrenza economica dal primo gennaio 2026 sono stati aggiornati gli importi degli stipendi tabellari; con emissione speciale con esigibilità 23 gennaio 2026 NoiPA ha erogato le differenze tra gli importi previsti dal Ccnl e quelli già riscossi per gli anni precedenti, come le Indennità di vacanza contrattuale; il pagamento degli importi dell’una tantum previsto dall’articolo 16 del contratto sarà effettuato invece sulla rata ordinaria di febbraio 2026 e  al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale l’emolumento sarà corrisposto in proporzione alla percentuale di part-time in godimento

Supplenti, busta paga più ricca a marzo

Per il personale con contratto di supplenza breve e saltuaria verrà effettuata una specifica lavorazione nel mese di marzo 2026. «Pertanto – ha sottolineao NoiPA – il complesso delle elaborazioni già effettuate e di quelle di prossima realizzazione, garantiscono il completo rispetto delle misure economiche previste dal Ccnl 22/24». Ora lo sguardo è rivolto all’apertura della trattativa per il rinnovo del contratto successivo, quello del triennio 2025-2027.

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