Europa a rischio guerra? Il ministero della Difesa accelera sui concorsi per l’arruolamento dei militari. A ottobre è stato pubblicato un bando per il reclutamento nella Marina Militare di 2.500 Volontari in ferma prefissata iniziale (VFI). Il reclutamento è effettuato su due blocchi di domande e distinti incorporamenti. Per quanto riguarda il primo blocco, da 1.900 posti, di cui 1.400 nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi, il termine entro cui presentare le domande è stato spostato all’11 dicembre. Per il secondo blocco, da 550 posti, si potrà fare domanda a partire dalla prossima estate. Sempre a ottobre il ministero di Guido Crosetto ha indetto un bando di concorso per il reclutamento nell’esercito di altri 6.000 Volontari in ferma prefissata iniziale, ripartiti in tre blocchi di incorporamento, tutti da duemila posti. Si cercano anche elettricisti, idraulici, falegnami e fabbri.
Ci sono 450 posti nelle Forze Speciali
Il termine per candidarsi al primo blocco è appena scaduto, mentre la domanda di partecipazione per il secondo blocco potrà essere presentata dal 12 gennaio 2026 al 10 febbraio 2026, per i nati dal 10 febbraio 2002 al 10 febbraio 2008, estremi compresi. Per il terzo blocco si aprirà in estate una finestra di un mese per le candidature, dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026. Nel primo blocco si contano 1.522 posti per “incarico di impiego che sarà assegnato dalla Forza Armata”. Altri 400 sono riservati a “ordinari non specializzati” da impiegare nei Reparti Operativi al termine del periodo di formazione di base presso i Reggimenti Addestramento Volontari. Nel secondo blocco sono compresi 450 posti per il comparto “Forze Speciali”. Nel terzo blocco ci sono anche tre posti per “Esploratore equestre”.
Fabbri, muratori e falegnami
I candidati che intendono accedere ai posti previsti per incarico di impiego “Elettricista Infrastrutturale”, “Idraulico Infrastrutturale”, “Muratore”, “Falegname”, “Fabbro”, “Meccanico di mezzi e piattaforme”, “Esploratore equestre” e “Tecnico di Aeromobili di 1° livello” devono possedere, oltre ai requisiti di partecipazione di cui al precedente comma 1, anche i titoli indicati in appendice al bando. Per gli incarichi di muratore e fabbro è richiesto per esempio un attestato di formazione professionale. Per i ruoli di elettricista infrastrutturale e idraulico infrastrutturale i titoli richiesti possono includere invece anche il diploma di laurea. Per il ruolo di tecnico di aeromobili di 1° Livello è richiesta invece la licenza di manutentore aeronautico di categoria B1, B2 o C, rilasciata dall’Enac o da un ente paritetico, o in alternativa l’attestato di superamento di tutti gli esami propedeutici al conseguimento della licenza.
