Entro il 30 aprile sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti. Per approfittare di detrazioni e deduzioni – le prime riducono direttamente l’imposta da pagare, mentre le seconde abbassano il reddito imponibile su cui si calcolano le tasse da pagare – le spese devono essere tracciabili. Attenzione ai tetti per i redditi che superano i 75mila euro (ma le spese mediche non soggette a limiti). Chi ha un reddito dai 75mila ai 100mila euro può scaricare nella dichiarazione dei redditi fino a 14mila euro. Chi supera i 100mila euro ha diritto a uno “sconto” sulle tasse di 8mila euro. Queste cifre vanno poi moltiplicate per un coefficiente pari a 0,50 se non si hanno figli, 0,70 se si ha un figlio, 0,85 se si hanno più figli e 1 se si ha almeno un figlio disabile.
Scuola
Nuovo tetto massimo per le spese scolastiche detraibili: il limite sale a mille euro dai precedenti ottocento. La detrazione è pari al 19%. Ma di quali spese parliamo, più nel dettaglio? Tra queste rientrano per esempio le spese per la mensa scolastica, i trasporti, gite, l’assicurazione e la retta delle scuole private paritarie. Per le rette dei nidi si può detrarre il 19% su un importo massimo di 632 euro. La stessa percentuale di detrazione si applica sui corsi di laurea. E sul canone di affitto per gli studenti fuori sede (fino a un massimo di 2.633 euro). Per gli studenti con disturbo specifico dell’apprendimento è prevista una detrazione sempre del 19% sulle spese sostenute per l’acquisto di strumenti utili all’apprendimento.
Bonus casa
La detrazione per i bonus per la ristrutturazione della prima casa è al 50% su una spesa massima di 96mila euro. L’asticella scende al 36% per tutti gli altri casi. Stesse aliquote per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Bonus mobili e elettrodomestici: la detrazione è al 50% e va calcolata su un importo massimo di 5mila euro per l’anno in corso. La cifra è comprensiva delle eventuali spese di trasporto e montaggio. In dichiarazione dei redditi si può usufruire anche del bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche, con detrazione fino al 75% delle spese sostenute su interventi effettuati entro e non oltre lo scorso 31 dicembre 2025. Infine, chi acquista la prima casa può detrarre il 19% della spesa per le commissioni all’agenzia immobiliare, su un valore massimo di mille euro. In caso di acquisto tramite mutuo si può detrarre anche il 19% degli interessi dovuti alla banca.
Salute
Visite mediche specialistiche, le analisi di laboratorio, gli interventi chirurgici, i farmaci acquistati regolarmente in farmacia e i dispositivi medici certificati: ecco alcune spese mediche detraibili. Anche le sedute di psicoterapia, comprese quelle svolte online, sono detraibili. La detrazione prevista per legge è pari al 19% della spesa sostenuta, con una franchigia di 129,11 euro. Sotto questa cifra non sono previste detrazioni.
Colf
I contributi versati per colf, badanti, babysitter sono deducibili dal 23% al 43%, in base al reddito, fino a un massimo di 1.549 euro. Per i premi pagati per l’assicurazione vita, infortunio, rischio non autosufficienza è prevista invece una detrazione del 19%, su un limite massino di 530 euro o 1291,14 euro in base al tipo di polizza. Si può detrarre il 19%, su una spesa massima di 250 euro, per gli abbonamenti ai mezzi pubblici locali, regionali e interregionali.
