PA Magazine

Consip, lo shopping della Pa sale a 17 miliardi tra gare e mercati digitali

3 minuti di lettura
iStock

Consip ha chiuso il primo semestre 2026 con risultati in crescita: gli acquisti effettuati attraverso gli strumenti della centrale di acquisto nazionale hanno raggiunto quota 17,4 miliardi di euro (+12% sul 2025), mentre l’attività di gara ha registrato 52 procedure pubblicate (+24% sul 2025) per un valore di 18,2 miliardi di euro. «I risultati del primo semestre – ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale della centrale di acquisto nazionale, Marco Reggiani – confermano il percorso disegnato con il Piano Industriale 2026-2029 che prevede entro fine anno una spesa intermediata di 34 miliardi di euro e la pubblicazione di 132 gare. Continuiamo a investire nelle persone e nelle nuove tecnologie e a sviluppare il dialogo con le pubbliche amministrazioni, le associazioni e gli operatori di mercato».

ACQUISTI

Più nel dettaglio, al 30 giugno 2026 la spesa intermediata sugli strumenti Consip ha raggiunto 17,4 miliardi di euro, con un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025, soprattutto grazie ai mercati digitali (con un valore degli acquisti di 11,2 miliardi e un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025). I contratti valgono 6,2 miliardi di euro di acquisiti nel primo semestre. Quasi due terzi del valore complessivo degli acquisti (65%) transitano attraverso i mercati digitali MePA, SdaPA e gare in Asp, a conferma della crescente diffusione di modelli di acquisto digitali nella Pubblica amministrazione. Il restante 35% è stato realizzato attraverso i contratti pronti all’uso messi a disposizione da Consip. Gli strumenti più utilizzati si confermano convenzioni e accordi quadro, con 5,8 miliardi di euro, e il MePA, con 5,6 miliardi di euro. L’obiettivo di Consip è di incrementare progressivamente la quota di spesa intermediata, portandola entro il 2030 da un sesto a un terzo dei circa 185 miliardi di euro di spesa pubblica di riferimento.

GARE

Nel primo semestre 2026 sono state pubblicate 52 nuove gare, in crescita del 24% rispetto allo stesso periodo del 2025, per un valore bandito di 18,2 miliardi di euro. Gli indicatori di qualità delle pubblicazioni fanno segnare: 18 iniziative innovative, pari a un terzo delle gare pubblicate, con contratti a risultato, nuove merceologie e criteri di premialità; 160 lotti pubblicati, per un valore medio per lotto di 68 milioni; 919 offerte pervenute. Nello stesso periodo sono state aggiudicate 41 gare – per complessivi 111 lotti, in aumento del 28% rispetto a giugno 2025 – per un valore complessivo di 3,8 miliardi. Nel secondo semestre dell’anno la società è impegnata nella definizione di soluzioni di acquisto innovative e flessibili per rispondere alle recenti dinamiche dei mercati Ict, caratterizzati da crescente volatilità dei prezzi e criticità nelle catene di approvvigionamento. Per affrontare questo scenario, Consip sta completando la messa a punto di nuovi modelli di gara in grado di avvicinare il confronto competitivo al momento dell’acquisto e di adattarsi rapidamente all’evoluzione delle condizioni di mercato e alla disponibilità dei prodotti.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultimi articoli da