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Concorso Sud, stipendi fino a 80mila euro annui per i tecnici mancanti

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Dopo i flop dei due Concorsi per il Sud, cambiano le retribuzioni offerte ai tecnici del Pnrr da destinare alle pa del Mezzogiorno. Il nuovo decreto Pnrr stabilisce che potranno essere spesi per ogni singolo incarico fino a 80mila euro annui lordi. Restano da reperire 1.300 tecnici: per fare presto si ricorrerà alla chiamata diretta. In gioco contratti di collaborazione di durata non superiore a 36 mesi. 

Retribuzioni più alte

Se per due volte le selezioni hanno fatto cilecca, la scorsa estate e alla fine di marzo di quest’anno, è anche perché gli stipendi in gioco, circa 1.500 euro al mese, definiti dalla legge di Bilancio del 2020, non erano appetibili agli occhi dei concorsisti. Per questo il governo ha deciso di rivedere al rialzo le retribuzioni offerte. «I contratti di collaborazione sono stipulati sulla base di uno schema predisposto dall’Agenzia per la coesione territoriale che definisce, in particolare, le modalità, anche temporali, della collaborazione, comunque non superiori a trentasei mesi, e la soglia massima della remunerazione, che non può essere comunque superiore a 80.000 euro annui per singolo incarico al lordo degli oneri fiscali e contributivi a carico dell’amministrazione», specifica il nuovo decreto Pnrr. Verranno utilizzate le risorse finanziarie non impegnate in ragione dell’insufficiente numero di idonei all’esito delle procedure svoltesi fin qui.

I flop

Il fallimento del Concorso Sud della scorsa estate è stato fragoroso. Appena 821 assunzioni su 2.800 posti messi a bando. Male anche il Concorso Coesione per il Sud di quest’anno: i candidati risultati idonei sono solo 728 candidati risultati idonei su 2022 posti da coprire. La prova scritta consisteva in un quiz a crocette di 40 domande e aveva una durata di 60 minuti. Risultato? Mancano attualmente all’appello 1.300 tecnici. Più nel dettaglio, per realizzare i progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza le pubbliche amministrazioni del Sud hanno bisogno di trovare oltre mille funzionari esperti tecnici e 183 funzionari esperti in gestione, rendicontazione e controllo. In compenso è risultato idoneo un numero sufficiente di funzionari esperti analisti informatici. Il tempo stringe. Ed è proprio per questo motivo che il governo ha deciso da mandare definitivamente in pensione i Concorsi per il Sud. Come detto, il decreto Pnrr, oltre ad aumentare le retribuzioni offerte, ha introdotto la possibilità di procedere con la chiamata diretta per assumere i 1.300 tecnici ancora da reperire. Una soluzione promossa dal ministero per il Sud e la coesione territoriale proprio per mettere in condizione i Comuni del Sud di non perdere il treno del Pnrr. 

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