La Banca d’Italia assumerà 60 giovani laureati a tempo indeterminato. Via Nazionale ha pubblicato un bando di concorso per assegnare 35 posti per esperti (destinati a chi possiede una formazione di livello magistrale o equivalente) e 25 posti per assistenti (rivolti a laureati triennali). I primi saranno impiegati in attività di analisi normativa, redazione di atti amministrativi e regolamentari, oltre che nel coordinamento di progetti e processi interni. Gli assistenti avranno un ruolo di supporto operativo alle strutture della banca centrale, con compiti prevalentemente gestionali e amministrativi. «La domanda – recita il bando – deve essere presentata entro il termine perentorio delle ore 16:00 del 3 novembre 2025 (ora italiana), utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia all’indirizzo www.bancaditalia.it». Non sono ammesse altre forme di presentazione della domanda di partecipazione al concorso. È consentita la partecipazione a uno solo dei due concorsi.
Preselezioni
La Banca d’Italia si riserva la facoltà di procedere a una preselezione mediante test nel caso in cui le domande di partecipazione al concorso per 35 posti per esperti dovessero risultare superiori alle 3.000 unità. Stesso discorso per il secondo concorso, quello per gli assistenti. In questo caso è previsto un test preselettiv sopra le 1.500 domande di partecipazione. Per concorrere alla selezione come esperto è richiesta una laurea magistrale (o titolo equiparato) con una votazione non inferiore a 105/110 in discipline come giurisprudenza, scienze politiche, economia, finanza o relazioni internazionali. Per la categoria degli assistenti è richiesta una laurea triennale in scienze dei servizi giuridici, economia aziendale, scienze politiche o titoli affini.
Le prove
Tutte le prove di esame si svolgeranno a Roma. Il test scritto si articolerà su tre quesiti a risposta sintetica. Ai candidati verrà poi richiesto di redigere un breve elaborato in lingua inglese su argomenti di attualità. I tre quesiti saranno valutati fino a un massimo di 60 punti, attribuendo a ognuno fino a un massimo di 20 punti. La prova si intederà superata da coloro che otterranno un punteggio di almeno 12 punti in ciascuno dei quesiti. Tuttavia, sarà ammesso alla prova orale anche chi avrà conseguito in uno solo dei tre quesiti un punteggio di almeno 9 punti, purché il punteggio complessivo non sia inferiore a 36 punti. I vincitori del concorso, infine, dovranno superare un periodo di prova della durata di sei mesi prima di essere assunti. Inoltre i neoassunti non potranno avanzare domanda di trasferimento prima che siano trascorsi quattro anni di permanenza nella residenza assegnata all’atto del reclutamento.
