Camilla, l’assistente virtuale del Formez per i concorsi pubblici, operativa da ormai quasi un anno, diventa sempre più efficiente. La concierge digitale, che utilizza l’IA generativa per orientare chi cerca lavoro nel pubblico impiego, aiutandolo a scegliere il concorso più adatto a lui, adesso risponde anche alle domande sulle graduatorie. «Questa nuova funzionalità consente ai partecipanti ai concorsi di risparmiare ore di attesa che, considerata la tematica, a volte è un’attesa ansiosa. Stiamo parlando di un potenziale annuo totale di circa 100mila ore risparmiate», ha sottolineato il presidente del Formez, Giovanni Anastasi.
La nuova funzionalità
Capelli scuri a caschetto e un velo di trucco, Camilla, l’avatar progettata da CSI Piemonte, consorzio di enti pubblici che opera nel campo delle tecnologie dell’informazione, in collaborazione con il Formez, sta per compiere un anno. Oggi non si limita più a tradurre in italiano il burocratese, per rendere i bandi più comprensibili ai comuni cittadini, ma come detto fornisce anche i risultati delle prove concorsuali. Per consultare le graduatorie e i risultati degli esami relativi ai concorsi gestiti dal Formez bisogna accedere altrimenti alla piattaforma dell’associazione in house alla Presidenza del Consiglio, e connettersi alla sezione “Concorsi”. Questa procedura richiede però più tempo.
Risposte sempre più veloci
I tempi di risposta di Camilla migliorano ogni giorno che passa. Quando una domanda è particolarmente complessa, perché per esempio fa riferimento a più bandi, oggi Camilla impiega anche meno di 10 secondi per fornire la risposta completa. Le domande al chatbot possono essere digitate o dettate. La risposta viene restituita in modalità streaming, ovvero vengono consegnate progressivamente all’utente le parti di risposta già pronte, senza attendere il risultato finale. Il sistema, inoltre, suggerisce le domande con cui iniziare o continuare la conversazione. Con il tempo i suggerimenti di Camilla, grazie all’IA generativa, diventano sempre più precisi, contribuendo a ridurre ulteriormente i tempi di attesa.
Un milione di ore risparmiate
Operativa sette giorni su sette, 24 ore su 24, Camilla, non è solo un chatbot, ma anche un avatar MetaHuman in grado di parlare al pubblico da un totem. I suoi modelli di IA generativa sono realizzati da Microsoft. Chi dialoga con l’assistente fornisce il suo consenso informato al trattamento dei dati. A ogni modo, l’unico dato personale che viene richiesto, ed esclusivamente nel caso in cui si desideri conversare con Camilla anziché interagire con lei in forma scritta, è la voce. Finora Camilla ha risposto a oltre 50 mila domande, avviando più di 15mila chat con i candidati ai concorsi, per aiutarli a trovare prima le informazioni sui bandi di cui avevano bisogno. Ogni utente può aprire più chat con Camilla. Si stima che abbiano interagito con il chatbot almeno diecimila persone fin qui. Nel complesso, questo è l’obiettivo del Formez, gli utenti avranno risparmiato, entro la fine dell’anno, un milione di ore di lavoro grazie all’aiuto fornito dall’IA.
