L’Agenzia delle Entrate ha annunciato che assumerà tramite concorso altri 4mila funzionari tributari. Entra nel vivo il piano di potenziamento dell’organico del Fisco. Nel Piao 2025-2027 appena pubblicato si legge che l’Agenzia delle Entrate «intende pubblicare due bandi per il reclutamento di complessivi 3.954 funzionari, famiglia professionale giuridico-tributaria, per attività tributaria». Nel Piao 2024-2026 era previsto l’avvio nel 2025 di un concorso per 3.170 funzionari. «Il numero – così è specificato nel documento programmatorio – viene implementato tenendo conto dei risparmi da cessazioni avvenute nel 2023». È stata inoltre programmata l’assunzione di 150 unità di personale appartenenti alle categorie protette. Il Piano prevede poi nuove assunzioni per 62 dirigenti di II fascia e 4 dirigenti di I fascia.
Il programma delle assunzioni
Al 31 dicembre 2024 l’Agenzia delle Entrate contava 34.908 dipendenti. La dotazione organica prevede la copertura di 41.959 posti. Alla fine del 2027 l’amministrazione dovrebbe arrivare a toccare le 38mila unità di personale (erano 29mila due anni fa). Nel 2024, riporta sempre il Piao, si sono concluse procedure selettive per il reclutamento di 150 dirigenti di II fascia, di 4.271 funzionari tributari e di 538 funzionari per servizi di pubblicità. Tra le procedure ancora in corso vi è, per esempio, quella per il reclutamento di 80 funzionari, aumentati a 148, da assegnare alla famiglia professionale funzionario gestionale e da destinare ai processi di selezione, valutazione, formazione e sviluppo delle risorse umane. In itinere anche la selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 190 unità di personale per l’area dei funzionari, di cui 66 per la famiglia professionale funzionario tecnico e 124 per la famiglia professionale funzionario gestionale. Rispetto a quanto previsto nel Piao 2024-2026, rimangono infine da pubblicare numerosi bandi, a iniziare da quello per il reclutamento di 130 funzionari tecnici, per servizi catastali, cartografici ed estimativi. Resta da bandire anche il concorso per il reclutamento di 250 funzionari giuridico-tributari per adempimento collaborativo e fiscalità internazionale.
Lavoro agile
Per l’inserimento efficace dei neoassunti l’Agenzia delle Entrate punta sul lavoro agile. Così il Piao: «Per quanto riguarda la gestione delle risorse umane, il reclutamento, la qualificazione e valorizzazione del personale è elemento centrale e fondamentale per il conseguimento degli obiettivi istituzionali e le modalità di lavoro agile divengono fattore propulsore sia per l’inserimento efficace dei neoassunti, in una fase di completamento del piano pluriennale di potenziamento dell’organico, sia per lo sviluppo professionale del personale già in servizio, in un contesto lavorativo moderno, flessibile e motivante». Complessivamente nel 2024 la percentuale di dipendenti dell’Agenzia che ha fruito di almeno di una giornata di lavoro agile è stata il 66,52%, mentre se si fa riferimento al numero di giornate di lavoro agile sul totale delle giornate lavorate nell’anno la percentuale è stata circa del 23%.
