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Concorsi Inps, nuove assunzioni al Nord nel 2024. Restano da coprire oltre 800 posti a tempo indeterminato

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Si allungano i tempi per le nuove assunzioni all’Inps. Sono spariti dai radar i concorsi per inserire 385 unità di personale nell’Area C (per la gestione dell’Assegno Unico) e 585 unità nell’ Area B (per cui basta il diploma). Leggendo la Relazione Programmatica 2024-2026 dell’Inps, approvata quest’estate dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza, emerge che le selezioni non arriveranno prima del 2024 e che i posti da coprire sono concentrati al Nord. 

Assunzioni regionali

Nella Relazione si evidenziano i gravi buchi di personale Inps soprattutto nelle Regioni del Nord, più care e che dunque molti vincitori di concorsi passati hanno “evitato” preferendo regioni del centro-sud, da cui magari provenivano. In particolare, dopo la scelta delle sedi da parte dei vincitori del precedente concorso per funzionari sono risultate carenti di personale le sedi di: Lombardia; Friuli Venezia-Giulia; Piemonte; Trentino-Alto Adige; Valle d’Aosta; Veneto.

Risultato, nella Relazione si esprime la necessità di “verificare la possibilità di trovare modalità diverse di selezione concorsuali del personale, tenuto conto dell’esperienza attuale che si sta manifestando nell’ambito delle varie amministrazioni pubbliche”. Tradotto: i futuri concorsi Inps per funzionari potrebbero essere banditi a livello regionale, ovvero solo per le regioni del Nord, che hanno più carenza di personale attualmente.

Area B

Dalla Relazione Programmatica 2024-2026 dell’Inps si evince anche che l’area C è sostanzialmente “piena” e senza grandi necessità di innesto, mentre è molto sguarnita l’area B, visto anche le progressioni verticali interne. E’ dunque possibile che il previsto bando per assumere 385 unità di area C non si farà (e si attingerà dagli idonei del 2021) e verrà invece ampliato il concorso per Area B (diplomati), con bando che potrebbe però arrivare nel 2024. Il concorso Inps del 2021, ricordiamo, ha già reclutato, 1.858 unità di Area C, aumentati poi a 4.124 con scorrimento di graduatoria, a cui si aggiungono 700 dichiarati idonei e formalmente in graduatoria. A questo vanno aggiunte le progressioni verticali dall’Area B che sono state fatte in questi anni. Inoltre il concorso per l’assunzione di 385 unità di Area C per l’Assegno Unico, è stato previsto dal dlgs 230 del 2021 che, però, prevede anche la possibilità di effettuare le assunzioni mediante lo scorrimento di graduatorie. Dunque non è certo che il concorso per l’area C arrivi mai, quest’anno o il prossimo. Ma potrebbero solo scorrere le graduatorie del concorso del 2021 andando a pescare tra i 700 idonei. 

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