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Concorsi, pubblicato il bando per i 500 esperti del Recovery

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Dopo gli 8.121 addetti dell’Ufficio del processo, arriva anche il bando di concorso per il reclutamento, a tempo determinato, di 500 professionisti destinati alle strutture di monitoraggio e rendicontazione dei fondi presso le amministrazioni titolari dei relativi progetti e interventi, per la realizzazione del sistema di coordinamento istituzionale, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del Piano di ripresa e resilienza. Insomma, i super esperti che dovranno monitorare e rendicontare il Recovery plan italiano. Avranno un ruolo centrale anche perché, la Commissione europea ogni sei mesi “staccherà” un assegno all’Italia a valere sulle risorse del Pnrr, solo se i progetti saranno in linea con il cronoprogramma.

Le assunzioni previste dal bando che sarà pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, sono così suddivise: 198 unità per il profilo economico; 125 unità per il profilo giuridico; 73 unità per il profilo statistico-matematico; 104 unità per il profilo informatico, ingegneristico, ingegneristico gestionale. Tutte le assunzioni saranno a tempo determinato per un periodo anche superiore a 36 mesi, ma che non potrà superare la durata di completamento del Pnrr, dunque non potrà andare oltre il 31 dicembre del 2026, data ultima di completamento di tutti i progetti.

Renato Brunetta
Il ministro della Pa Renato Brunetta

Le candidature andranno inviate esclusivamente per via telematica, entro le ore 14 del 20 settembre 2021, tramite il sistema Step-One 2019, messo a disposizione da Formez PA. Il bando sarà pubblicato integralmente anche sul sito http://riqualificazione.formez.it, sul sistema Step-One 2019 e sui siti internet istituzionali delle amministrazioni interessate.

Il concorso seguirà lo schema previsto dalla riforma, ossia dall’articolo 10 del decreto legge 44 del 2021. Dunque si articolerà attraversodue fasi: una prova selettiva scritta, distinta per i codici di concorso, che si svolgerà esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali, assicurando la trasparenza e l’omogeneità delle prove;
e poi una valutazione dei titoli, distinta per i codici di concorso, sarà effettuata solo a seguito dell’espletamento della prova scritta, con esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla prova e sulla base delle dichiarazioni degli stessi, rese nella domanda di partecipazione, e della documentazione prodotta.

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